Nubifragio 9-10 settembre. Alla provincia di Pisa nessuno stato di calamità. Confesercenti: “Fatto grave”

PISA – Il mancato inserimento dei comuni della provincia di Pisa tra quelli che avevano fatto richiesta di calamità naturale in occasione del nubifragio del 9 e 10 settembre scorsi, è sicuramente un fatto molto grave per gli operatori che hanno subito danni.

La nostra associazione ribadisce comunque la possibilità di accedere ad un prodotto finanziario mirato a tasso zero che, consapevoli dell’effettiva situazione venutasi a creare, abbiamo realizzato appositamente svincolandolo dall’accoglimento o meno dello stato di calamità naturale”. A parlare è Simone Romoli, responsabile area pisana di Confesercenti Toscana Nord, dopo alcune indiscrezioni riguardante la mancata concessione dello stato di calamità naturale per i Comuni della provincia di Pisa. “Ad oggi dobbiamo basarci su alcune notizie apparse sulla stampa – aggiunge Romoli – ed in particolare su quanto dichiarato dal sindaco di Cascina Ceccardi.

Aspettiamo che anche altre amministrazioni rendano note le decisioni della presidenza del consiglio. Se fosse confermato siamo di fronte ad una vera e propria beffa per le imprese. La Regione infatti si era mossa con un secondo decreto per inserire anche i comuni della provincia di Pisa, insieme a Livorno, Collesalvetti e Rosignano, tra i territori colpiti dal nubifragio del settembre scorso concedendo lo stato di emergenza. Nonostante il lavoro anche dal consigliere Antonio Mazzeo, l’impegno dell’ente per completare l’iter fino a Roma non si è concretizzato come sarebbe stato giusto. Gli imprenditori, però, i danni li hanno subiti, in particolare sul litorale, sferzato dal vento e dalla pioggia”. La conclusione del responsabile Confesercenti: “Invitiamo quindi tutte le attività che avevano predisposto la documentazione necessaria in attesa dello stato di calamità naturale a rivolgersi alla nostra associazione per avere notizie sul finanziamento mirato a tasso zero che abbiamo realizzato nelle ore successive al nubifragio, in collaborazione con Unicredit e la Confesercenti di Livorno”.

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