“Nudi e crudi” al Teatro Verdi di Pisa. Intervista a Maria Amelia Monti

Pisa – Doppio appuntamento per la commedia “Nudi e Crudi” che andrà in scena Sabato 16 alle ore 21.00 e Domenica 17 Dicembre alle ore 17.00 al Teatro Verdi di Pisa. E’ la storia di Alan Bennett, tradotta e adattata per la scena da Edoardo Erba. I protagonisti sono gli artisti Maria Amelia Monti e Paolo Calabresi, assieme a Nicola Sorrenti, regia di Serena Sinigaglia, scene di Maria Spazzi, costumi Erika Carretta e colonna sonora di Sandra Zoccolàn, luci di Alessandro Verazzi.

Maria Amelia Monti ha debuttato come attrice teatrale e successivamente è apparsa al cinema e in televisione. Nella seguente intervista, l’artista racconta lo spettacolo di cui è protagonista.

Intervista di Maria Bruno

Nello spettacolo che la vedrà protagonista, interpreta una donna che alla vista della sua abitazione svaligiata, prova un senso di liberazione. Una reazione insolita: da cosa scaturisce?

La liberazione vera emerge dopo un percorso preciso. I signori Ransome sono noiosi, monotoni, conducono una vita molto sedentaria: dopo un concerto di Mozart, rientrando a casa, trovano tutto sottosopra. All’inizio entrambi reagiscono allarmandosi, subendo un trauma, ma l’autore Bennett vuole mostrare come reagiscono all’accaduto in maniera differente gli uomini e le donne. Quindi osserva i comportamenti: la donna vive il tutto come un’occasione per aprirsi alla vita e ricominciare a divertirsi; l’uomo, invece, non riesce a reggere questo cambiamento.

“Nudi e crudi” si presenta come una commedia con un background realistico, data la quotidianità che viviamo. Qual è il messaggio che vuole diffondere?

Chiaramente l’autore usa delle metafore e quindi si rifà alla realtà, riflettendo i bisogni di tutti. In realtà il messaggio è proprio questo: vogliamo tutto e subito, ma poi emerge il disagio per la difficoltà nel raggiungerle.

Cosa deve aspettarsi il pubblico che vedrà lo spettacolo?

Non lo so – dice ridendo – Sono ormai tre anni che portiamo in giro questa commedia e con Pisa si può dire che finisce lo spettacolo. Piace ai giovani, ma anche agli adulti, perché il linguaggio è surreale e piace a tutte le età. Ci si aspetta che piaccia a tutti e ci sia una conclusione più che positiva.

Progetti futuri.

A Gennaio partirò con un nuovo progetto dove interpreterò la più famosa detective Agatha Cristie, un adattamento dal romanzo di Edoardo Erba regia Pierpaolo Sepe Miss Marple, che viene rappresentata per la prima volta su un palcoscenico in Italia.

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