Nuova aggressione agli attivisti della Lega Nord al Cep

PISA – Questa mattina, nel quartiere Cep di Pisa, si è svolta l’ennesima aggressione da parte dei centri sociali ai danni dei militanti della Lega Nord di Pisa che si trovavano nel quartiere pisano per raccogliere le firme contro la decisione di accogliere i profughi alla ex Polveriera.

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In un comunicato Susanna Ceccardi(Lega Nord) esprime tutto il suo disappunto. Il fatto era già accaduto domenica scorsa quanto un gruppo di attivisti aveva aggredito i militanti del carroccio pisano, che stavano raccogliendo firme accanto al supermercato Conad.

“Il clima di tensione a Pisa è ormai alle stelle e la libertà di manifestazione del pensiero non è assolutamente tutelata. Nonostante le forze di polizia fossero presenti ed abbiano fatto il possibile per difendere l’incolumità dei presenti, l’iniziativa si è dovuta sospendere dopo pochi minuti per non mettere a repentaglio l’incolumità dei presenti. Questo non è giusto per nessuno, se non si condivide l’iniziativa nel merito si può decidere di non firmare oppure fare altre raccolte firme, di certo non si può usare la violenza per impedire agli altri di manifestare il proprio pensiero come accade nei regimi totalitari. Continueremo a raccogliere firme, a fare iniziative, a diffondere idee, non solo per affermare nel merito la bontà delle stesse, ma anche per dimostrare alla città, alla Toscana e ai cittadini per bene che non ci fermeremo davanti alle vili minacce di chi non ha niente da proporre ma vuole soltanto distruggere” Dichiara Susanna Ceccardi, portavoce della Lega Nord a Pisa.

“Questo clima di odio e violenza contro i militanti del nostro movimento è intollerabile. In Toscana la libertà di pensiero deve essere garantita come in tutte le altre realtà italiane, le istituzioni non possono tollerare che ci siano città in cui si permette sistematicamente a dei facinorosi di impedire iniziative legittime del secondo partito democraticamente eletto. Chiediamo ufficialmente al prefetto, al sindaco, e alla magistratura di intervenire prontamente per ristabilire un clima di pacifico confronto e di tutela verso gli esponenti del nostro partito. Il Sindaco in particolare deve poter consentire ai suoi cittadini che vogliano firmare le nostre petizioni di poterlo fare in tranquillità, senza essere aggrediti dai soliti esponenti dei centri sociali. Gli ultimi episodi di violenza a Pisa dimostrano che in città c’è un allarme legato alla scarsa democrazia, questo è preoccupante e non più lungamente tollerabile” Così Claudio Borghi, Portavoce dell’Opposizione in Regione Toscana.

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