Nuova progettazione dello stadio. Parla De Fuoco di “Fare con Tosi”.

Pisa – Aperta la questione sulla progettazione del nuovo stadio Romeo Anconetani, per cui la coordinatrice provinciale di Fare con Tosi, Giuseppina De Fuoco.

Si legge in nota:

“Preso atto che il nuovo stadio sia una condizione sine qua non per permettere all’attuale Presidenza del Pisa S.C. di continuare nell’ascesa della squadra, e bisogna ricordare, che l’attuale gestione sta regalando di tasca propria soldi e sogni ai tifosi pisani.

Preso atto che l’attuale collocazione del fatiscente stadio Romeo Anconetani non sia più quasi utilizzabile anche per motivi di sicurezza ma soprattutto in occasione di grandi eventi rischia di allocare fuori dallo stadio migliaia di tifosi sia Pisani che ospiti, recando un danno economico alla società e alla città, ma anche recare un grosso danno d’immagine per l’inerzia che fino ad oggi sia stata resa a discapito di un reale supporto all’attività calcistica.

Preso atto che il quartiere di Porta a Lucca ogni 15 giorni vive sotto assedio con i vari check-point e controlli, i quali forse, se fatti in zone più squallide della città avrebbero una sua logicità e un reale beneficio per la popolazione e non incastrare pericolosi criminali con l’accendino in tasca o una Sprite nello zaino.

Constatato che i suoi abitanti che vivono e muovono nei pressi dello stadio hanno grosse limitazioni di libertà e privacy ivi compreso il danno ambientale derivato dai canti, cori, mancanza di parcheggi e viabilità ridotta se non un vero e proprio calvario che induce ad una riduzione sensibile del valore degli immobili della zona.

Si è dimenticato nella stesura del piano che lo stadio Romeo Anconetani richiederà tempi lunghi per la realizzazione costringendo la squadra  a giocare in trasferta almeno un anno e va ricordato cosa accade all’inizio della scorsa B che ci fu una coalizione di forze in modo tale ci furono DASPO a tutta forza per i nostri tifosi, per i quali, come più volte da me caldamente raccomandato, non sono stati presi atti ufficiali per capire come mai solo i Pisani furono puniti.

Visto che il people mover, esempio di lucidità e lungimiranza creativa  mancata e spreco di soldi, ha bisogno di un incentivo per migliorare la sua visibilità e uno scopo nella sua travagliata vita , ritengo che il Comune di Pisa , e tutto il Consiglio comunale, invece di sprecare tempo in riunioni fiume senza una domani s’impegnassero, poiché il loro tic tac temporale di presenza sul territorio volge ormai alla fine, di indire un referendum  popolare per decidere se lo stadio deve essere fatto a Ospedaletto, Ikea o rifarlo a Porta a Lucca.

Io caldamente raccomando l’Ikea per tutta una serie di motivi come il recupero della zona a non solo commerciale ma anche sportiva ma anche per la viabilità e centro focale della città che ha bisogno di spazi e in cambio regalare ai Corrado la zona Stadio di Porta a Lucca per fare qualsiasi piano commerciale desiderino, una volta finito lo Stadio nuovo Romeo Anconetani.

Deve essere pure recuperato anche il campo dell’Abetone intitolandolo a Luciano Berretta presidente storico del calcio femminile a Pisa.  Io Giuseppina De Fuoco quale coordinatrice del movimento Fare con Tosi darò con tutte le mie forze appoggio ai partiti e moviemnti di Pisa che seguiranno i miei suggerimenti. Pisa deve vivere e bisogna Fare qualcosa. Adesso.”

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