Nuova Residenza Universitaria. Posa della prima pietra a San Cataldo

PISA – Si è svolta stamane, presso il Cantiere di San Cataldo, la Cerimonia della “Posa simbolica della Prima Pietra” relativa alla costruzione di una nuova Residenza Universitaria che consentirà, a lavori ultimati, la realizzazione di 242 ulteriori posti alloggio, tali da poter colmare l’attuale – peraltro minimale – deficit tra richieste ed assegnazioni in favore degli Studenti più meritevoli e con minori capacità economiche.

di Giovanni Manenti

imageIl complesso, dimensionato per una superficie complessiva di ca. 7000 mq., ha già visto come assegnataria dell’appalto la “Edificanda Srl” di Latina, la quale dovrà essere in grado di completare l’opera entro 2 anni e 6 mesi dalla data d’inizio dei lavori, previsti per un Finanziamento complessivo di 15 milioni di €uro, di cui ca. 7 milioni di cofinanziamento ministeriale del Miur tramite la Cassa Depositi e prestiti, il tutto attraverso i contributi previsti dalla L. 338/00 per lo sviluppo dell’Edilizia Residenziale Studentesca, la Regione Toscana ed il DSU Toscana con proprie risorse.

Al completamento dei lavori, la quota di “posti letto” del DSU Toscana a Pisa aumenterà a 1.781 dagli attuali 1.539, in grado pertanto di soddisfare la quasi totalità delle richieste che, normalmente si aggirano su ca. 1.800 nominativi aventi diritto e si collocherà al primo posto nell’ambito regionale, nell’ottica altresì di un ulteriore potenziamento delle strutture recettive.

Nel presentare il progetto alla Stampa, il Presidente del DSU Toscana, Dr. Marco Moretti, ha tenuto a sottolineare come “la nuova rappresenti un ulteriore passo in avanti per l’implementazione del Patrimonio Residenziale per Studenti, considerato uno degli assi di sviluppo principali per il DSU Toscana e che risponde alla necessità crescente di posti letto per Universitari in condizioni economiche ridotte, particolarmente alta in una realtà come Pisa.”

Presa la parola, il Sindaco Marco Filippeschi non ha potuto che ribadire “l’importanza dell’iniziativa focalizzata ad un miglioramento delle condizioni ambientali sia del corpo studentesco universitario che dell’intera Area di San Cataldo che potrà beneficiare di una riqualificazione complessiva rendendola maggiormente viva e dinamica. Strategica e funzionale l’allocazione dell’erigendo Complesso Residenziale – ha proseguito il Primo Cittadino – che va a posizionarsi in un “triangolo” costituito da una precedente Struttura Recettiva, il CNR ed altre Facoltà Universitarie ed il complesso Residenziale “Praticelli”, triangolo che mi auguro – ha concluso Filippeschi – possa quanto prima divenire un “Quadrilatero” attraverso la ristrutturazione dell’ex complesso INAIL di via Paradisa, attualmente di proprietà INVIMIT e con il quale siamo in trattativa per la relativa acquisizione da parte del Comune per ottenere ulteriori 500 alloggi che consentirebbero alla città di poter fronteggiare una sempre maggiore richiesta per gli Studenti che intendono scegliere l’Università di Pisa per il loro ciclo di Studi”.

Prima della formale, simbolica “Posa della Prima Pietra”, hanno rivolto il loro personale saluto ai presenti anche i Consiglieri Regionali Alessandra Nardini ed Antonio Mazzeo, congratulandosi per la lodevole iniziativa assunta cui la Regione Toscana è ben lieta di dare il proprio contributo in quanto, come precisato da Mazzeo “se vogliamo costruire un’Italia ed un Mondo migliore, non possiamo prescindere dalla cultura e dall’insegnamento universitario e la nostra Regione intende mantenere, a Pisa così come negli Atenei di Firenze e Siena, l’elevato livello professionale che la ha sempre caratterizzata”.

Un altro passo avanti, dunque, per una città che ha nel Polo Universitario uno – se non il maggiore – dei suoi “Fiori all’Occhiello”.

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