Una nuova vita per i Cantieri di Pisa. Foto e Video

PISA – Finalmente, dopo anni di vicende travagliate, lo storico marchio dei Cantieri di Pisa – risalente, giova ricordarlo, all’immediato secondo dopoguerra – può tornare ad occupare quello che è il suo posto nel mondo della cantieristica, e ciò lo si deve grazie alla nuova proprietà, che lo ha rilevato dalla procedura fallimentare per una cifra di poco superiore ai 2,5milioni di euro, il che garantisce anche il livello occupazionale, visto che i circa 20 dipendenti rimasti sono stati confermati nei loro ruoli, con la speranza di poter quanto prima procedere a nuove assunzioni qualora l’attività prenda piede nei termini sperati.

di Giovanni  Manenti
Ad aver effettuato un tale investimento è la “Sea Finance Srl“, facente parte di un gruppo legato ad “Yotha”, Società che si occupa del noleggio di yacht nel Principato di Monaco, ed il cui Socio di maggioranza è una finanziaria lussemburghese, della quale fanno parte armatori di diverse nazionalità, così che, per celebrare la ripresa dell’attività, si è svolto mercoledi 6 febbraio un incontro pubblico con gli organi di informazione accompagnato dal rituale taglio del nastro alla presenza del Sindaco di Pisa, Michele Conti.
Ovviamente soddisfatto del buon esito della trattativa il Presidente Pietro Comerro, il quale conferma di: “Ho acquistato i “Cantieri di Pisa” da tutta una serie di fallimenti – acquisizione che non ci ha creato eccessive difficoltà con la Curatela, essendoci trovati immediatamente d’accordo sul prezzo dell’operazione – ereditando tre barche, due Akhir 108 ed un Akhir 118 (da 33 e 36 metri, rispettivamente) da completare ed immettere sul mercato, per poi studiare una serie nuova che sarà dedicata all’innovazione e nuove tecnologie, pur mantenendo l’aspetto tipico del cantiere relativo alla messa in acqua di imbarcazioni plananti, con l’intenzione di sviluppare il relativo marchio per riportarlo ai fasti storici in un connubio tra tradizione ed innovazione
Questo è solo l’inizio della nuova attività – prosegue Comerro – in quanto abbiamo una barca di un armatore storico della piazza di Pisa che ha bisogno di un restyling, cosa per la quale abbiamo dato la nostra immediata disponibilità, mentre per il completamento delle riferite imbarcazioni abbiamo bisogno di mettere a posto gli spazi e la sicurezza, cosa che stiamo già facendo, per poi dare il via a questa nuova iniziativa che ci auguriamo sia quanto mai proficua e che potrà permetterci di produrre nostre nuove imbarcazioni entro il prossimo anno 2021, dopo aver ultimato quelle in corso entro il corrente anno od al massimo per l’inizio del 2020
Le maggiori difficoltà attuali –  conclude il presidente  – sono legate ai rapporti con i nostri vicini, essenzialmente per ragioni di spazi, in quanto dobbiamo ancora capire quali siano quelli a noi concessi da parte della Navicelli Srl e come fare per delimitarli rispetto agli altri cantieri presenti, circostanza per la quale abbiamo bisogno di risposte certe a breve, anche per il rispetto delle maestranze che abbiamo rilevato in toto dalla precedente realtà
Non può che essere felice della positiva conclusione anche il Sindaco di Pisa  Michele Conti, il quale ha tenuto a precisare: “Sia per la città motivo di grande soddisfazione il veder quest’oggi rinascere una Società storica, una delle prime ad aver operato sul cantiere dei Navicelli e successivamente coinvolta in una serie di difficoltà economiche, fortunatamente superate grazie all’ingresso di nuovi investitori, il che consente altresì di salvare i posti di lavoro e poter ripartire con un brand importante al fine di confermare ancora una volta Pisa come polo di eccellenza nel mondo della nautica“.
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