Nuovi orari per il Trasporto pubblico locale di Pisa. La RSA Filt dichiara dissenso

Pisa – L’Amministrazione del Comune attuerà uno stravolgimento del servizio di Trasporto Pubblico Locale per la stagione estiva.

E’ quanto appreso dalla RSA Filt/cgil  della CTT Nord di Pisa, per cui l’assessore alla Mobilità, Giuseppe Forte, ha varato un piano di riordino del servizio urbano di Pisa.

Il servizio predisposto dalla vecchia Amministrazione Comunale con Sindaco P. Fontanelli e Assessore alla Mobilità F. Cerri, aveva una logica evidente, fidelizzare il servizio pubblico, garantendo orari certi con percorrenze che rispettavano le problematiche del traffico privato esistente in città.

La messa in opera di corsie preferenziali, garantivano tutto quello che la precedente amministrazione comunale aveva predisposto, quel servizio era valido e andava incontro alle esigenze dell’utenza.

Si legge in nota: “Unificare la LAM Rossa con la LAM Blu, è la cosa peggiore che si possa pensare; la lunghezza della linea che ha già ampiamente dimostrato punti critici come la rotatoria a Porta Nova, Piazza Guerrazzi, il Ponte della Vittoria, fanno da “TAPPO” alla viabilità provocando grossi ritardi e soppressioni di corse, accentuate dal fatto che sulla LAM Rossa i turisti che usufruiscono di quella linea fanno ritardare notevolmente il servizio in quanto gli autisti devono vendere i titoli di viaggio. La tratta della LAM Rossa in direzione aeroporto consentiva la regolarità della linea, quando era possibile. La LAM Blu invece è soggetta a ritardi e salti di corsa per il nodo Ponte della Vittoria – Piazza Guerrazzi, specialmente nel pomeriggio a causa della “Strozzatura” che la viabilità comporta in quel tratto di strada. Per non parlare poi del fatto che la carenza dei bus che accentua notevolmente i disagi su quelle linee. Incomprensibile, il prolungamento della LAM Verde nel quartiere San Giusto, far viaggiare un linea ad alta mobilità nelle stradine strette e piene di ostacoli causate dalle auto in sosta all’interno del quartiere, è assolutamente impensabile. Tagliare la linea 2 alla Stazione, poi ci lascia completamente senza parole.”

Contrarietà da parte della FILT/cgil di Pisa, che si mostra completamente negativa, fatto senza criteri e in principal modo senza sentire le OO.SS. che oltre al fatto di aver potuto dare un loro fattivo e propositivo contributo, avrebbero anche potuto spiegare le scelte dell’Amministrazione Comunale, che ci sembrano alquanto confuse e prive di quella logica che vada incontro agli interessi dei cittadini.

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