Infermiere Cisanello. Non è Meningite. 160 persone sottoposte a profilassi”

PISA. –  Non si tratta di meningite il caso che ha colpito un infermiere di 26 anni che lavora nello Uo di Chirurgia Generale di Cisanello ma residente a La Spezia, la Asl 5 rettifica che si tratta di “angina settica da meningococco gruppo C” per il quale è comunque necessaria la profilassi per coloro che hanno avuto contatti stretti con il paziente.

L’Aoup ha individuato in 123 operatori sanitari e 40 soggetti di ditte esterne le persone da sottoporre a profilassi, e già “profilassate” fra ieri e oggi, dopo il caso dell’infermiere dell’Unità operativa di Chirurgia generale affetto da faringite, da cui è stato isolato il meningococco di tipo C, e che è stato precauzionalmente ricoverato nell’Unità operativa di Malattie infettive.

IL CASO. L’infermiere era stato dapprima ricoverato in buono stato. I medici della ASL 5 sono sempre rimasti in contatto con i colleghi de La Spezia e con quelli dell’azienda ospedaliera che hanno già iniziato la profilassi che, come da prassi, deve essere effettuata su tutti coloro che sono entrati in contatto con il giovane infermiere. Inizialmente erano stato divulgato il percorso e i treni presi dal paziente ammalati per recarsi a lavoro e per fare il suo ritorno alla sua casa di residenza: La Spezia.

TRATTA PISA – LA SPEZIA
TRATTA LA SPEZIA – PISA

15- 16-20 ottobre 2015 Regionale da La Spezia partenza ore 12.15

Regionale da PISA partenza ore 21.36

17- 22 ottobre 2015 I.C. da LA SPEZIA partenza ore 19.23

Regionale da PISA partenza ore 7.36

21 21 ottobre 2015 Regionale da LA SPEZIA partenza ore 5.12

Freccia Bianca da PISA partenza ore 14.47

LE PAROLE DELL’ON. GELLI. “Il nuovo caso di meningite a Pisa conferma che non possiamo abbassare la guardia sull’escalation di casi registrati in Toscana. Apprezziamo l’attenzione dimostrata dal ministro Lorenzin nei giorni scorsi ma evidentemente serve aumentare la campagna di promozione per incrementare il numero di vaccini e bloccare questo trend in continua crescita” E’ quanto auspica Federico Gelli, deputato e responsabile sanità Pd dopo il nuovo caso di infezione causata da Meningococco di tipo C avvenuto a Pisa che ha colpito un infermiere di 26 anni. “Serve quindi rivolgersi nuovamente ai cittadini toscani– continua il deputato pisano – e in particolare ai chi si trova nelle fasce di età maggiormente a rischio come i più giovani, e rinnovare loro l’invito a vaccinarsi contro il meningococco di tipo C. In questo modo si previene il rischio di contrarre la malattia e si agevola l’attività della Regione e dell’Istituto Superiore di Sanità che stanno monitorando la situazione”.

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