Nuovo Dpcm. Conte: “Tutelare salute ed economia. Misure necessarie per scongiurare nuovo lockdown”

PISA – Il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte ha annunciato attraverso una conferenza stampa il nuovo DPCM in vigore da lunedì 26 ottobre fino al 24 novembre.

di Antonio Tognoli

CURVA EPIDEMIOLOGICA. “Gli ultimi dati epidemiologici che abbiamo analizzato non ci possono lasciare indifferenti. L’analisi segnala una rapida crescita con la conseguenza che lo stress sul sistema sanitario nazionale ha raggiunto livelli preoccupanti. Il nostro obiettivo è tenere sotto controllo la curva epidemiologica, dobbiamo fare il possibile per proteggere la salute e l’economia. Dobbiamo assolutamente scongiurare un altro lockdown”.

SCUOLA. Per materne, elementari e medie, “l’attività didattica continua a svolgersi in presenza“. Le scuole superiori adotteranno invece la didattica a distanza, “per una quota pari almeno al 75 per cento delle attività, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9“.

TRASPORTI. “È fortemente raccomandato a tutte le persone fisiche di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi“.

BAR E RISTORANTI. “Le attività dei servizi di ristorazione, tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, sono consentite dalle 5 fino alle 18 week end e festivi compresi. Il consumo al tavolo è consentito per un massimo di quattro persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi. Dopo le ore 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai clienti, che siano alloggiati. Resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento, che di trasporto, nonché fino alle ore 24 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze“.

DIALOGO CON REGIONI. “Con le Regioni c’è stato un lungo confronto, ci siamo ritrovati con proposte diverse su chiusure di bar e ristoranti. Ma fino a qui, abbiamo lasciato alle Regioni, la possibilità di adottare ordinanze, abbiamo perseguito strategie con misure restrittive in aree critiche. Ma i dati che stiamo esaminando dimostrano che la pandemia sta correndo in modo uniforme. Di qui l’intervento del governo a ridefinire un quadro restrittivo fermo restando che potremo continuare nei prossimi giorni alle Regioni di concordare misure ancora più restrittive“.

SOSPESI CINEMA E TEATRI. “Sono sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto. Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò. Restano aperti invece i musei.

CHIUSE PALESTRE, PISCINE E CENTRI BENESSERE E TERMALI. “Sono sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali, fatta eccezione per quelli con presidio sanitario obbligatorio o che effettuino l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza, nonché centri culturali, centri sociali e centri ricreativi; ferma restando la sospensione delle attività di piscine e palestre, l’attività sportiva di base e l’attività motoria in genere svolte all’aperto presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, sono consentite nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento“.

LE MISURE. Arriveranno nuovi contributi a fondo perduto per le categorie colpite direttamente sul conto dell’interessato dalle Agenzia delle Entrate. Ci sarà un credito d’imposta per gli affitti commerciali per i mesi di ottobre e novembre. Verrà cancellata la seconda rata Imu dovuta entro il 16 dicembre

CONCLUSIONI. “Se tutti rispetteremo le regole terremo la curva epidemiologica sotto controllo e affronteremo il mese di novembre, poi di dicembre e Natale in modo migliore. L’Italia è un grande paese, lo ha dimostrato la scorsa primavera. Ce l’abbiamo fatta allora e ce la faremo anche adesso. Un grande paese deve essere grande sempre“.

By