Occupazione a rischio in Italiaonline. Pesanti riduzioni previste anche nella sede “strategica” di Pisa. I lavoratori incrociano le braccia

PISA – Pesanti riduzioni in arrivo per i lavoratori di Italiaonline, che ha sede a Navacchio. Infatti domani giovedì 20 ottobre è stato indetto uno sciopero di 8 ore in tutte le sedi di Italiaonline in Italia.
Per quanto riguarda la sede di Navacchio, la manifestazione sarà dalle 10 nel piazzale antistante gli uffici, presso il Polo Tecnologico di Navacchio (Lotto 4), Via Giuntini, 192, 56023 Navacchio, Cascina. Inoltre, sempre domani, alle 17.30, i lavoratori di Italiaonline della nostra zona saranno in Comune a Cascina, dove è stato riservato loro un intervento in Consiglio Comunale.

Nella sede di Pisa operano 41 fra ingegneri e informatici che costituiscono un gruppo all’avanguardia nel settore, fiore all’occhiello dell’azienda e della zona.

Italiaonline nasce nel 1994 su iniziativa Olivetti come prima azienda internet italiana, in particolare, nel laboratorio di Pisa è nato “Arianna”, il primo motore di ricerca Italiano, “Digiland”, una delle principali comunità virtuali e, nel 1998 il portale Libero con la suapiattaforma di e-mail che oggi è il sistema di posta elettronica più diffuso in Italia.

Con l’acquisizione di Virgilio nasce la “nuova” Italiaonline, primo operatore internet in Italia.
Le acquisizioni di altre aziende non si sono mai fermate, fino alla fusione per incorporazione con Seat Pagine Gialle finalizzata principalmente all’ingresso in borsa della società. Oggi Italiaonline è una società distribuita su 8 regioni e nel suo laboratorio di Pisa sono ancora sviluppati molti dei servizi dei portali Libero e Virgilio.

Italiaonline è una società non in perdita che ha chiuso in attivo il 2015 e a conclusione del primo semestre 2016, pur archiviando un utile per 3,8 milioni di euro, ha dichiarato di voler mettere in cassa integrazione 700 dipendenti su 1106, che costituiscono il vero core dell’azienda. Di questi 417 a zero ore, probabili licenziati al termine del periodo di cassa integrazione, quasi la metà della forza lavoro. L’azienda motiva questa decisione affermando che deve affrontare un piano di riorganizzazione da “azienda editoriale su carta ad azienda digitale”. Ebbene a Pisa il 25% dei tecnici DIGITALI, verranno messi da parte, una delle sedi più colpite pur essendo stata dichiarata strategica. Pisa è DIGITALE, ed è nata DIGITALE! Qui lavorano da anni tecnici che hanno fatto la storia di internet, pionieri insieme all’attuale amministratore delegato. Nelle ultime settimane si sono svolti diversi incontri con i sindacati per cercare una soluzione condivisa e alternativa a questa proposta, ma la società ha opposto una rigidità incomprensibile. Il 20 Ottobre si incontreranno azienda e sindacati al Ministero dello Sviluppo Economico, e nello stesso giorno i lavoratori hanno indetto uno sciopero di 8 ore in tutte le sedi. I lavoratori di Pisa fanno appello affinché la Regione Toscana e le amministrazioni locali garantiscano il loro supporto diretto e indiretto nel prossimo incontro presso il Mise.

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