Oltre al successo sul campo, Pisa ha vinto anche sugli spalti del Porta Elisa. Cronaca di una giornata trionfale

PISA – Dopo 13 anni il Pisa torna ad espugnare il “Porta Elisa” con un gol di Marconi in un derby che giungeva dopo un “tour de Force” tutt’altro che facile per i nerazzurri reduci da due sconfitte esterne a Chiavari ed a Siena, ma i ragazzi ci hanno creduto fin dall’inizio supportati, come al solito, visto che ormai non fa più notizia ma è cosa scontata, dalla massa del tifo pisano che ha occupato in maniera compatta e calorosa il settore di Curva Est dello stadio lucchese. Ed oltre agli undici protagonisti nerazzurri in campo i veri vincitori sono ancora una volta i tifosi pisani.

di Maurizio Ficeli

Fin dalle prime ore del pomeriggio tutte le strade che conducevano alla città dell’arborato cerchio erano affollate di auto pulmini e motorini pavesati di nerazzurro oltre alla massa imponente giunta a Lucca in treno ed a causa di limitazioni varie erano stati acquistati solo 1.100 biglietti altrimenti i tifosi ospiti sarebbero stati ancora di più anche se in tribuna coperta si intravedevano diversi tifosi giunti dalla città della Torre Pendente.

I primi tifosi cominciano a fare ingresso nelle rispettive curve cominciando a beccarsi con vari epiteti, molto più coloriti quelli di parte pisana dove ad un certo punto si è sentito un tizio urlare a squarciagola verso la curva rossonera: “Con quel tifo che vi ritrovate, non vi vorrebbero nemmeno al Carnevale di Bientina “…battute da prendere come nota di colore. E alle ore 16 fa il suo ingresso in massa nella Curva Est il grosso dei tifosi nerazzurri non tesserati. È un serpentone davvero imponente che va a piazzarsi al centro del settore dando un colpo d’occhio più numeroso rispetto a quello abbastanza colorato dei tifosi di casa, per i quali il derby con il Pisa è la partita della vita. Ma torniamo al settore che ospitava i tifosi nerazzurri nel quale si possono notare gli striscioni dei Rangers, Warriors, Sconvolts, Svitati, Kapovolti ed altri come club Autonomo, Coordinamento, Capanne, Versilia ed altri ancora e che esibiscono una bella coreografia con suono di tamburi sventolio di bandieroni, fumogeni e qualche petardo. Un bel colpo d’occhio davvero quello offerto dal tifo pisano, mentre dalla parte opposta in Curva Ovest si vivono momenti di alta tensione con gli ultras lucchesi che si precipitano in massa verso l’uscita della loro curva per cercare di fare entrare i tifosi rimasti senza biglietto non perché volevano fare i “portoghesi” ma perché non l’avevano trovato disponibile da acquistare ed in tribuna stampa si susseguono voci di tafferugli e manganellate, ma poi sembra che la situazione si sia ricomposta e che tutti siano riusciti a fare il loro ingresso dentro lo stadio. Mentre fra lucchesi e pisani ci sono stati cori e sfottò reciproci ma nessun contatto . Inizia la gara con i lucchesi che esibiscono uno striscione in memoria di Gabriele Sandri, il tifoso laziale morto in un area di servizio nei pressi di Arezzo e sventolano dei cartoncini bianchi come sfondo, mentre gli ultras nerazzurri iniziano la “rumba” del tifo con i classici cori “BISOGNA VINCERE” urlato con insistenza e che la squadra di Mister Luca D’Angelo ha recepito alla perfezione, vista la vittoria di questo derby, per poi passare al coro “PISA FACCI UN GOL, FALLO PER LA NORD” che Marconi ha eseguito alla lettera facendo esplodere la Santabarbara del tifo pisano con i giocatori tutti a festeggiare il vantaggio sotto il settore pisano che ormai è irrefrenabile nei cori sfoderando i migliori repertori canori “CANTO PERCHÈ, TU SEI L’AMORE PIÙ GRANDE CHE C’È, COMBATTERO’ E LOTTERO’ ED ORA È PER SEMPRE AL TUO FIANCO SARO'”, seguito da “VINCI PER NOI,LA NORD È QUI CON TE.,mentre la curva dei sostenitori rossoneri tira fuori uno striscione nerazzurro fatto da loro con scritto “DIS..CARICA” con le prime 3 lettere rosse e le restanti bianchi con un chiaro riferimento a Pisa a cui i pisani replicano con il coro “Sempre scappati, voi siete sempre scappati..!!”,pronta la replica canora di parte lucchese: “Finché vivrò odiero’ Pisa e Livorno. ..”,in quanto ormai livornesi e pisani vengono accomunati come una cosa sola per diversi motivi fra i quali una chiara assonanza politica. Altro striscione curioso rivolto dalla curva lucchese ai pisani recitava la scritta “VIVINC”,riferimento un pò strano ed alquanto azzardato verso il Pisa, visto che con tutto il rispetto ma per puro dovere di memoria e di cronaca, anche la Lucchese non è andata molto più in alto della serie C negli ultimi 20 anni, ma ogni idea, seppur opinabile va sempre rispettata e quindi ce ne faremo una ragione, anche se questo è il succo del tifo e va accettato con il sorriso specialmente quando si vince derby come questo del “Foro”. E dopo ben 5′ di recupero, al triplice fischio finale, si scatena la grande festa sotto la curva nerazzurra dove i giocatori vengono chiamati a gran voce a ricevere gli applausi dei propri tifosi a cui gettano le maglie ringraziandoli ancora una volta del grande sostegno, questo successo nel derby ,oltre che dei giocatori, è anche e soprattutto loro. Ed ora sotto con l’Olbia per conquistare altri 3 punti pesanti. Vamos Pisa, tutti uniti verso la vittoria!! FORZA PISA LOTTA DA ULTRAS! !

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