“Oltre il buio, la luce”, un ponte scuola-ospedale che coinvolgerà i ragazzi del liceo artistico in un concorso sulla pandemia

PISA – La possibilità di coniugare il disagio patito dagli studenti in questo “annus horribilis” caratterizzato dall’emergenza sanitaria a causa dell’epidemia Covid-19 con l’apprezzamento per il lavoro ed il sacrificio del Personale sanitario nel cercare di contrastare la pandemia è stata la base da cui è nata l’idea, da parte della Sezione di Pisa dell’ANCRI (Associazione Nazionale degli insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana) di promuovere un Bando di Concorso riservato agli Studenti dei Licei Artistici di Pisa, Cascina e Volterra avente come tema proprio il periodo che stiamo purtroppo ancora vivendo, iniziativa che è stata presentata agli organi di informazione all’interno della struttura ospedaliera di Cisanello.

di Giovanni Manenti

Un concorso, dal titolo quanto mai significativo, ovvero “Oltre il buio la luce; sacrificio, coraggio e speranza nella lotta dei sanitari alla pandemia di Covid-19“, che vede quale termine ultimo per la presentazione delle opere il prossimo 30 giugno, con successivo esame delle stesse da parte di una apposita Commissione che provvederà alla scelta dei tre migliori lavori che avranno l’onore di essere esposti al pubblico all’interno dell’AOUP di Cisanello.

A presentare l’evento provvedere il Dr. Eugenio Orsitto, attuale Consigliere ANCRI – Sezione di Pisa, ma già Direttore del Dipartimento di emergenza-accettazione dell’Azienda Ospedaliera, che riferisce come: “l’idea sia nata da un colloquio intercorso con una collega che ancora oggi lavora presso l’azienda ospedaliera, così da fare in modo di costruire una sorta di “ponte di solidarietà” che unisse il personale medico agli studenti dei Licei artistici di Pisa, Cascina e Volterra attraverso l’indizione di questo Concorso mediante il quale i ragazzi, seguendo un filo conduttore agli stessi assegnato, avranno modo di esprimere la propria solidarietà ed apprezzamento per il difficile lavoro svolto a mezzo opere d’arte che saranno eseguite con i metodi a loro più usuali, vale a dire la pittura, scultura, grafica ed incisione” …
Concorso riservato“, conclude il Dr. Orsitto, “alle Classi III, IV e V che entro il prossimo 30 giugno 2021 dovranno inviare al Provveditorato agli Studi di Pisa le loro produzioni artistiche che saranno poi sottoposte alla valutazione di una Commissione esaminatrice composta da tre elementi (uno per ciascuna delle tre Scuole) da cui scaturità una graduatoria per far emergere i tre migliori lavori che saranno consegnati all’Azienda Ospedaliera Pisana – la quale, tengo a sottolineare, ha accolto con grande entusiasmo questa iniziativa – che provvederà ad esporli in un luogo dove potranno essere ammirati dal pubblico“.

Un progetto che non può che trovare l’apprezzamento da parte della Prof.ssa Valeria Raglianti, Dirigente dell’Ufficio Scolastico territoriale di Pisa, la quale evidenzia come: “una volta che, come Ufficio Scolastico, di cui sono la referente per tutti i progetti di cittadinanza attiva e democratica, siamo stati contattati da parte dell’ANCRI per chiedere la nostra collaborazione nell’indire un Concorso che avesse l’obiettivo di stimolare le Scuole, ed in particolare i Licei Artistici, nel produrre elaborati da poter poi esporre all’interno della struttura ospedaliera, abbiamo immediatamente abbracciato tale iniziativa soprattutto poiché la stessa consente agli Studenti di riflettere su di un tema che, purtroppo, continua a sussistere, sulla base di una traccia quanto mai significativa al riguardo. Le produzioni che parteciperanno al Concorso“, conclude la Prof.ssa Raglianti, “non sono altro che elaborazioni artistiche costituite da disegni, sculture realizzate con vari materiali, trattandosi comunque di opere che possano essere esposte in quanto le tre migliori di esse avranno la possibilità di essere collocate in maniera definitiva all’interno della Struttura Ospedaliera, facendo altresì presente come l’ANCRI abbia proposto alle Scuole dei tre vincitori una donazione liberale proprio per sottolineare l’impegno che questi ragazzi hanno profuso nella partecipazione al Concorso“.

Direttamente chiamata in causa, la Prof.ssa Gaetana Zobel, Dirigente Scolastico del Liceo Artistico Russoli di Pisa, espone così il proprio pensiero: “abbiamo accolto favorevolmente l’idea di questo Concorso per due serie di motivi, ovvero dare l’occasione ai nostri alunni di esprimere attraverso l’arte quello che hanno vissuto in questo drammatico periodo, e cioè il disagio ed il malessere di una fascia d’età compresa tra i 16 ed i 19 anni ed in più l’opportunità che è loro concessa di vedere esposte all’interno del nuovo Ospedale di prossima costruzione le tre migliori opere a ricordo sia di questa pandemia che di loro stessi e delle rispettive capacità creative” …
Per quel che riguarda in concreto dette produzioni”, conclude la Prof.ssa Zobel, “abbiamo a disposizione cinque indirizzi distinti e pertanto ritengo che i Professori daranno ampia facoltà di scelta agli studenti, e se non vi sono problemi per coloro che sceglieranno la soluzione grafica, per quel che concerne l’indirizzo di arti figurative sarà data l’opportunità ai ragazzi di esprimere le loro competenze in ambito sia pittorico che scultoreo, senza trascurare che potrebbero nascere lavori di incisione piuttosto che in legno, nel mentre saranno i Professori a stimolare la tipologia di lavoro, vale a dire se opere create da un singolo oppure da piccoli gruppi, anche perché i tempi sono abbastanza ridotti e soprattutto gli Studenti delle quinte devono prepararsi per l’esame di Stato“.

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