Omaggio alle Donne. Una statua di Deredia in Piazza XX Settembre. Le foto

PISA – È stata presentata giovedì presso la Sala Stampa del Comune di Pisa l’iniziativa assunta dall’Assessore alla Cultura Andrea Buscemi, alla presenza altresì delle Assessore Giovanna Bonanno e Gianna Gambaccini, relativa alla collocazione a breve (da lunedì prossimo 1 ottobre) di una grande statua dell’artista costaricano Jimenez Deredia in Piazza XX Settembre, dove troverà spazio per un periodo di due mesi, dal titolo “Pareja – la Donna è la Vita“.

di Giovanni Manenti

Oltre a ciò verrà altresì trasferito nell’atrio di Palazzo Gambacorti, accanto alla carrozza usata da Giuseppe Garibaldi durante la sua permanenza a Pisa, il busto ottocentesco dedicato a Rosalie Montmasson, eroina risorgimentale che fu l’unica donna a partecipare alla Spedizione dei Mille, realizzato all’epoca dallo scultore Salvatore Grita, collocazione questa che, viceversa, avrà durata illimitata.

“È un’iniziativa che ha un duplice scopo afferma Andrea Buscemi – vale a dire valorizzare sempre più l’arte a Pisa attraverso la posa in luoghi importanti come Piazza XX Settembre opere che possano essere ammirati dalla cittadinanza così come dai numerosi turisti, e la scelta è caduta su di un’opera del famoso scultore costaricano Jimenez Deredia, da sempre affascinato dalla nostra città. Ovviamente ciò va posto in relazione alla volontà di valorizzare anche la figura della donna, portatrice di vita, colei dalla quale tutto nasce e si muove. Quindi – conclude Buscemi – si tratta di un’operazione che comporta un connubio il rapporto tra Arte e Cultura, alla quale si unirà l’apposizione nell’atrio del Comune il busto ottocentesco dedicato a Rosalie Montmasson, eroina risorgimentale che fu l’unica donna a partecipare alla Spedizione dei Mille che è stata rintracciata in stato di abbandono nei magazzini di Palazzo Pretorio, un’opera dell’artista Salvatore Grita, la cui collocazione nell’atrio è da porre in relazione anche alla presenza già esistente della celebre carrozza appartenuta a Giuseppe Garibaldi durante il suo soggiorno a Pisa. Il tutto nell’ottica di un progetto a me caro di voler abbellire il più possibile la nostra città con monumenti, statue e quant’altro che la possano valorizzare ancor più di come è universalmente conosciuta, con un occhio di riguardo ed uno spirito rivolto all’arte nel suo insieme”, conclude Andrea Buscemi che però tiene a precisare: “Non si tratta di una mia risposta alle contestazioni che ricevo, soltanto riteniamo che si tratti di un doveroso omaggio verso la figura femminile attraverso l’arte che non ci dobbiamo dimenticare ha sempre visto la donna protagonista sia come soggetto pittorico che di sculture”.

“Non posso che manifestare la mia soddisfazione per questa iniziativa – glissa Giovanna Bonanno- che ho condiviso pienamente in quanto rappresenta un valore aggiunto per la nostra città che oltretutto esalta la figura femminile nel suo aspetto”.

“È un onore per me ricordare la figura della Montmasson – afferma Gianna Gambaccini -, un’eroina del Risorgimento e che ebbe all’epoca a subire molte angherie per far valere le proprie idee ed i suoi principi, così da poter essere considerata una sorta di pioniere nel percorso di emancipazione della donna nel corso delle epoche successive”.

Nella foto sopra da sinistra Gianna Gambaccini, Andrea Buscemi e Giovanna Bonanno 

 

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