On. Morganti sull’arresto dei Rom: “Villette regalate a dei delinquenti”

PISA – “Gli arresti della Polizia nel campo rom di Coltano sono la dimostrazione che le villette, fornite ai Rom dal Comune in base ad un progetto per l’integrazione, sono state regalate a dei delinquenti che ne hanno fatto la loro base operativa”.

Lo dichiara Claudio Morganti, europarlamentare indipendente dell’Eld, in merito agli arresti effettuati stamane dalla Polizia di Stato di Lucca dove sette persone di etnia rom sono state arrestate con l’accusa di associazione per delinquere, rapina, furto, lesioni personali e porto illegale di armi.

«I cittadini – asserisce Morganti – dovranno ringraziare l’Europa, la Regione Toscana e il Comune che stanno permettendo il saccheggio della Toscana. La vergogna è che a questi delinquenti sono state regalate ben 17 villette, divenute la loro base operativa per mettere in atto i furti, con i soldi dei cittadini toscani. I rom di Coltano non sono nuovi ad episodi di cronaca: ricordo la sposa bambina, seviziata e maltrattata, o il sequestro dell’oro, materiale provento di furto e dal valore di circa 300mila euro.

Così i cittadini toscani, magari in attesa da anni di una casa popolare, dovranno ringraziare le amministrazioni di sinistra che, per il loro buonismo o in nome di una fantomatica integrazione, hanno investito denaro, permettendo la costruzione delle villette di Coltano per dei delinquenti. Ingiustizie del genere – evidenzia l’europarlamentare – portano inevitabilmente al sentimento di razzismo perché razzisti non si nasce, ma lo si diventa a causa delle politiche discriminanti verso la nostra gente.

A quanto pare, però – termina Morganti – , la lezione di Coltano non basta visto che la Regione Toscana ha deciso di finanziare con 500mila euro il campo rom di Pistoia, anziché dare una mano concreta ai nostri disoccupati».

SOTTO L’ON. CLAUDIO MORGANTI

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