One Billion Rising, evento streaming sulla pagina Facebook del Comune di Vecchiano domenica 14 febbraio con la Scuola di Danza Petite Danseuse

VECCHIANO – “One Billion Rising ” AD 2021. Il Comune di Vecchiano rinnova l’adesione al One Billion Rising nonostante la pandemia, e lo fa nel pieno  rispetto delle prescrizioni Covid19, con una stretta sinergia con la Scuola di Danza “Petite Danseuse” che ha accolto l’invito dell’Amministrazione Comunale a partecipare a questa ricorrenza ormai tradizionale per il nostro Ente.

Quest’anno il tema lanciato dalla campagna internazionale  è “COLTIVIAMO LA NON VIOLENZA”. L’evento andrà in onda sulla pagina Facebook dal Comune di Vecchiano domenica 14 febbraio alle 18 dal Teatro Olimpia di Vecchiano.

Non potevamo mancare  a questo evento pur  con le limitazioni dovute alle questioni che purtroppo tutti conosciamo.  È importante per noi esserci e metterci la faccia in ogni occasione possibile per dire e ribadire il nostro NO ad ogni forma di violenza“, afferma il Sindaco Massimiliano Angori.

Rompi le catene è la musica che in questo giorno  di ogni anno, il 14 febbraio, muove le energie di tante donne nel mondo; mi piace immaginarla come una grande onda morbida ma decisa, che da via ad un effetto domino coinvolgente. One Billion Rising ha radici profonde, è un urlo, un movimento che si sprigiona dalla sofferenza che molte donne hanno sopportato e sopportano ancora oggi. I dati sono ormai disperati, denunciano una situazione fuori controllo e non più accettabile”, aggiunge l’Assessora alle Pari Opportunità Lara Biondi.

La nostra società sta vivendo una retrocessione in tema di sensibilità sociali che porta riflessi negativi su molti aspetti della vita. Le violenze domestiche sono aumentate in modo esponenziale durante i periodi di lock down, dove la convivenza coatta e senza sbocchi ha generato violenze più frequenti ed efferate. L’ispiratrice e creatrice del OBR, Eve Ensler parte da un concetto : “Un miliardo di donne violate è un’atrocità, un miliardo di donne che ballano è una rivoluzione”.

E sappiamo bene che non basta questo per  fare una vera rivoluzione, una rivoluzione che possa essere prima di tutto culturale e trasversale, perché consapevolizzi sì gli uomini, ma coinvolga anche tutte le donne in condotte di solidarietà ed empatia verso le altre donne; questo purtroppo è ciò che spesso manca nella quotidianità” “Proviamo a partire da qui sapendo che non è tutto quìe continuando a mettere insieme i tanti tasselli che servono a tutte noi”, aggiunge Lara Biondi.

Un ringraziamento sentito a Diana Somma titolare della scuola di danza Petite Danseuse ed alle allieve che per il quinto anno consecutivo collaborano con noi, rendendo possibile la realizzazione della coreografia“, concludono Angori e Biondi.Tutti i dettagli sono disponibili sul sito www.comune.vecchiano.pi.it

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