Operazione Pisanità su due e quattro ruote tra Volterra e Pomarance”: la soddisfazione delle tre associazioni per l’accoglienza ed il successo

PISA – E’ stato un successo oltre ogni previsione, al termine della quale le tre Associazioni si sono sentite pienamente accolte nel loro percorso motoristico-storico-calcistico verso Volterra e Pomarance. Una giornata in cui hanno ricevuto tantissimo in termini morali e di compartecipazione all’iniziativa con gratitudine sincera e vicinanza da parte delle Amministrazioni Comunali. E pensare che alla partenza il tempo si era messo male: alle 8.45 un nuvolone nero come la pece arriva dal mare in direzione Pisa. Ma, strada facendo, ce lo siamo lasciati alle spalle. Si percorre la FI-PI-LI fino alle Melorie, poi giù con le nuove strade fin dopo la Rosa di Terricciola. Sosta a La Sterza -luogo che ha dato i natali al tenore Bocelli- poi rotta su Molino d’Era e su, per le rampe di Volterra dove, dopo quattro tornanti, si affacciano sull’orizzonte dei paraurti, le Balze Volterrane: è il tratto più probante. Il suono dei carburatori aperti e le cambiate grintose danno man a mano sicurezza alla marcia. In prossimità della città etrusca ci viene incontro Nilo Cigni neo cofondatore del Club di Auto d’Epoca “Leone Rampante” di Pomarance accompagnato, nel posto del passeggero, dal giovane assessore al Turismo del Comune di Pomarance, Nicola Fabiani. Ci viene aperta la strada fino nell’esclusiva piazza San Giovanni dove parcheggiamo i mezzi. Siamo attesi infatti dal Sindaco Marco Buselli. A Palazzo dei Priori egli ci riceve e ci ospita nei banchi riservati al Consiglio Comunale della Sala stessa. Qui Buselli, con squisita sincerità, ha ringraziato della visita le tre Associazioni che spera di poterle avere graditissime ospiti quanto prima, sottolineando le eccellenze del nostro territorio: dalla moderna Vespa all’Alabastro, dalla Storia al Turismo. Buselli ha ricordato con compiacimento l’intervento in favore del mantenimento del Pronto Soccorso di Volterra fatto nei mesi scorsi dall’Associazione degli Amici di Pisa: il rischio è che in futuro un turista o un volterrano che si sente male in piazza dei Priori debba poi essere portato al posto di atterraggio dell’eliambulanza e di lì a Pontedera. Con gravi rischi di ritardo di soccorso per il paziente e di conseguenza, scarso servizio pubblico anche e soprattutto per la popolazione volterrana. Buselli ha posto in evidenza la penosa situazione della strada 439 dir (da La Rosa di Terricciola fino alle rampe di Volterra) -dai presenti appena percorsa- che impedisce lo sviluppo di Volterra e condanna e mortifica il Comune etrusco all’isolamento: soprattutto da Pisa. Un grido di dolore che non può rimanere silente: come il coinvolgimento di Volterra nelle strategie di analisi e di sviluppo in ogni sede istituzionale o associativa. Lo abbiamo salutato con sentimenti di gratitudine e vicinanza: il grido di dolore di Volterra è anche il nostro. L’augurio è che la politica pisana Vi ponga subito rimedio lasciando le stanze dei bottoni in favore dei bisogni della popolazione. Grazie all’Amministrazione volterrana ci è stata poi offerta la visita della Cella Campanaria di Palazzo dei Priori da dove si gode di un panorama invidiabile. Si può vedere tutto il territorio che fu della Repubblica Pisana: Corsica compresa. A seguire abbiamo potuto visitare, con compiacimento di tutti nella vicina piazza di San Giovanni, il Campanile Pendente in alabastro alto tre metri e costruito dagli alabastrai volterrani: che meraviglia, se non è amore per Pisa quello!. Vista l’ora, abbiamo fatto rotta verso Pomarance. Non prima di aver lasciato Volterra in mezzo a due ali di folla di turisti che ci scattavano fotografie, come increduli. E noi più di loro.! Meravigliosa la strada verso Pomarance con paesaggi collinari ricchi di vedute di campi di grano appena tagliato: ah, la Maremma Pisana! Si arriva a Pomarance e qui ci vengono aperti i varchi elettronici della Piazza de Larderel. Parcheggiamo e andiamo in Comune: ci aspetta il Sindaco Loris Martignoni che ci riceve tra i banchi del Consiglio Comunale. Anche qui, una grande soddisfazione. Si definiscono “Pisani”, hanno apprezzato l’idea dell’ “Operazione Pisanità su 2 e 4 ruote” utile allo sviluppo del turismo, hanno ricordato la loro partecipazione in Cattedrale del 25 Marzo per il Capodanno Pisano. Anch’essi, al pari di Buselli, hanno dovuto ammettere che la politica pisana sia troppo distratta nei loro confronti. Nonostante abbiano sentimenti di Pisanità ed abbiano molto da offrire. Anche in questa circostanza gli Amici di Pisa hanno sottolineato le novità –tragiche- portate avanti dai decreti del Governo Monti circa l’abolizione delle Province Italiane. Una riforma che rifiutiamo e rilanciamo: è ora il momento di passare all’azione tenendo di fatto per mano il territorio da Pisa fino a Pomarance facendo leva e promozione delle tipicità economiche, storiche e sociali, rigettando corse all’arrembaggio o a protagonismi sterili e dannosi, cercando possibilità di sviluppo utili a tutti. Questo concetto è stato assai apprezzato. Il Sindaco Martignoni ha poi detto di essere a disposizione per una futura visita alla Rocca Sillana recentemente restaurata (già avamposto pisano) e -al pari di Buselli- ha regalato libri di storia locale e una serie di cartine di sentieri per i loro amati boschi. Erano le 13.30 quando siamo andati all’Hotel La Burraia –di fronte a Palazzo De Larderel già sede della nobile famiglia di industriali della geotermia in avanti di decenni rispetto alla concorrenza europea- e qui siamo stati ricevuti dall’AC Pisa 1909. Abbiamo portato e ricevuto il saluto e la soddisfazione reciproca da parte del Direttore Lucchesi, della squadra e di mister Alessandro Pane. Firme, foto, autografi. Un bel pranzetto ha ristorato le stanche membra che è stato di gusto ricordato sotto un grande e fresco salice piangente. Purtroppo, vista la levataccia, i chilometri percorsi, il caldo torrido molti non hanno potuto assistere alla prima amichevole del Pisa contro il Pomarance. Il risultato finale ricorda quelli analoghi del Pisa di Romeo contro la Volterrana al Campo delle Ripaie. Siamo fiduciosi ! E’ stata un’esperienza bellissima: da ripetere in altri luoghi e altri tempi. Il divertimento per il tracciato, i mezzi storici, la storia, il calcio e la gastronomia sono i migliori ingredienti per un sicuro successo: anche in salsa tutta pisana!.

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