Ospedale. Emergenza medica in odontoiatria: al via i corsi di simulazione

PISA – Entra nel vivo la fase formativa del progetto sull’implementazione dell’offerta odontoiatrica in Toscana, così come previsto da specifica delibera regionale, per ampliare l’accesso alla prevenzione e alle cure odontoiatriche da parte delle aziende sanitarie pubbliche e definire nuove modalità di collaborazione con l’offerta sanitaria dei privati.

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Dopo aver promosso l’aggiornamento delle competenze dei coordinatori scientifici e dei referenti e un corso di approfondimento dedicato al personale delle tre Aree vaste, parte ora la fase dei corsi di simulazione sull’emergenza in odontoiatria, destinato a circa 100 medici odontoiatri di tutta la Toscana. Si tratta di 6 edizioni di cui 3 già programmate nel 2015, la prima delle quali è in programma oggi, 10 settembre (Centro simulazione medica, Edificio 103 – Stabilimento ospedaliero di Cisanello, inizio alle 9). L’obiettivo dei corsi è di fornire le competenze per una corretta gestione del paziente, delle attrezzature e delle procedure nello studio odontoiatrico. E’ vero che le emergenze mediche in uno studio odontoiatrico sono abbastanza rare, tuttavia si possono verificare anche durante semplici manovre o addirittura nella sala d’attesa, per cause non legate alla pratica odontoiatrica stessa. In genere si tratta di emergenze legate a reazioni da ansia, da stress come le crisi vaso vagali, da tossicità per sovradosaggio di anestetico locale o semplicemente da un aggravamento di patologie preesistenti (pazienti ipertesi, cardiopatici, diabetici, asmatici, etc). Per poter far fronte a tali emergenze è necessario quindi che la struttura sia dotata di materiale adeguato (pallone ambu, cannula orofaringea, ago cannule etc…) e che il personale medico infermieristico presente nello studio sia adeguatamente formato. Insomma, l’obiettivo è quello di prestare un primo valido soccorso per permettere, successivamente, l’intervento dei sistemi di emergenza. In quest’ottica diventa essenziale che il titolare dello studio odontoiatrico si preoccupi della sua formazione e di quella del suo personale in modo che ciascuno per le proprie competenze sia capace di un intervento utile in caso di necessità. Senza personale adeguatamente formato, infatti, anche un’adeguata dotazione di farmaci e di materiale rende non sicuro anche il più moderno studio dentistico.
Responsabile del progetto regionale è il professor Mario Gabriele, direttore dell’Unità operativa di Odontostomatologia e chirurgia del cavo orale dell’Aoup mentre il coordinamento scientifico professionale è condiviso dalle tre aziende ospedaliero-universitarie di Firenze, Pisa e Siena

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