Osservatorio Politiche della famiglia a sostegno dell’assessore Rosanna Cardia

PISA – “A seguito degli attacchi ricevuti, esprimiamo sostegno e apprezzamento alla dott.ssa Cardia, che dimostra di conoscere benissimo il gender tutt’altro che inesistente, descritto da una copiosa letteratura e vietato anche da atti normativi come ad esempio le Linee Guida Nazionali del M.I.U.R. (art. 1 comma 16 L. 107/2015) afferma Valerio Lago Presidente Osservatorio per le Politiche della Famiglia A.P.S.

“Educare al rispetto: per la parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le forme di discriminazione”, pag.4; ma andrebbero lette e chi suppone di aver ragione a prescindere non si adopera in questa fatica.

Negare il gender è solo una strategia per affermarlo nell’inconsapevolezza generale, favorita e incoraggiata proprio dal negazionismo.

Il negazionismo  tipico di chi ha ben compreso che la strategia del lupo travestito da agnello (ammantarsi di un’ aurea positiva per fare del male) è la via migliore per raggiungere l’ obiettivo; proprio come i primi boss della mafia che una volta alla sbarra negarono persino l’ esistenza della mafia stessa. Negare, negare sempre persino l’ evidenza; lo fanno anche i fedifraghi più incalliti.

Ma il re è nudo da un pezzo, si nega l’ esistenza della teoria del gender ma poi la si espone nella bandiere arcobaleno; non è forse LGBT l’ acronicmo di  Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender ?  Il gender non esiste dicono e tra un po’ ci verranno a raccontare che la Terra in fin dei conti è piatta.

Gli attacchi ricevuti dall’ Assessore Cardia (non assessora, né assessor*) dimostrano quanto abbia colpito nel segno. Se non ci fosse stata alcuna questione della propaganda gender nella scuole, allora perché risentirsi della sintetica affermazione dell’ Assessore “Mai più gender in classe” ? Perché ha colto nel segno e chi si vede smascherato reagisce con stizza.

 

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