Ottimo esito per “Cavalieri senza vetro”. L’iniziativa per rendere sicura e pulita la piazza pisana

Pisa – Si ammontano a sei tonnellate di vetro, le quantità smaltite correttamente per un totale di 44 bidoni riempiti e smaltiti e 3.077 bicchieri di plastica distribuiti e scambiati con le bottiglie utilizzate dai frequentatori di Piazza dei Cavalieri. Si tratta del progetto “Cavalieri senza vetro”, cominciato come una sperimentazione promossa in sordina da Società della Salute della Zona Pisana e Croce Rossa nell’autunno di un anno fa ma, a partire dalla primavera, estesosi anche ad altre associazioni coinvolgendo pure la Misericordia e gli Scout  Agesci di Pisa.

Numeri importanti a cui vanno aggiunti 909 alcoltest effettuati, 176 prove al simulatore di guida e undici interventi di soccorso sanitario immediato che, scanso di equivoci, non sono per forza collegati con il consumo di alcolici e altre sostanze.

Sono i numeri della prima parte di “Cavalieri senza Vetro”, il progetto iniziato a maggio e che ha visto operatori sociali e volontari presenti in strada il venerdì e il sabato dalle 23 alle 4 del mattino per proporre ai frequentatori della piazza e dei dintorni di scambiare il contenitori di vetro con il bicchiere di plastica, invitare ad utilizzare i contenitori rimovibili per smaltire le bottiglie e consentire a chi vuole di effettuare l’alcooltest e cimentarsi con il simulatore di guida. E che sicuramente riprenderà dalla fine dell’estate: “Ci fermiamo solo perché dalla seconda metà di luglio fino a tutto il mese di agosto la città si svuota e conseguentemente si riduce anche il numero di giovani che trascorrono i fine settimana nelle piazze del centro, ma dalla metà di settembre ripartiremo sicuramente e arriveremo sino alla fine di ottobre” spiega la Presidente della SdS Pisana Sandra Capuzzi. Per lei, infatti, proprio non ci sono dubbi: “Ne varrebbe, comunque, la pena anche solo guardando ai numeri del progetto dato che 5,7 tonnellate di vetro conferiti correttamente invece che rimanere abbandonati sul selciato e la piazza rispettata e lasciata in condizioni dignitose alla fine della serata non è cosa da poco, ma “Cavalieri senza Vetro” è molto di più – racconta -: è un percorso che ci permette di costruire relazioni con i giovani, fare opera di prevenzione attraverso l’alcoltest e il simulatore di guida, ma anche, in qualche fine settimana, fornendo informazioni corrette sulle malattie sessualmente trasmissibili, e anche di fornire ad altri settori della pubblica amministrazione suggerimenti e indicazioni utili per migliorare decoro e igiene della piazza. E’ in questo modo, ad esempio, che si  è arrivati non solo ad aumentare, ma anche ad individuare la giusta collocazione dei bidoni per la raccolta dei rifiuti, che in tutta Piazza dei Cavalieri sono passati da 12 a 20”. Gabriele Vannucci della Misericordia di Pisa: “Anzi, a mio parere ormai il tempo della sperimentazione è finito, i dati e l’esperienza diretta raccontano chiaramente l’utilità d’interventi di questo tipo che, quindi, sarebbe opportuno fossero previsti a regime in tutti i periodi dell’anno di maggiore presenza sulla piazza”. Insiste sulla prevenzione, invece, il presidente del Comitato pisano della Croce Rossa Antonio Cerrai: “E’ fondamentale per migliorare la salute e la qualità della vita di tutti e questo progetto consente di farla in modo innovativo riuscendo ad arrivare un target, come quello dei più giovani, non sempre facile da raggiungere: i dati, infatti, dicono chiaramente che, dopo una prima fase di utilizzo di tipo ludico o dettato dalla curiosità, adesso, i ragazzi fanno un uso molto più consapevole di strumenti quali l’alcoltest e il simulatore, ricorrendovi solo quando ritengono di averne bisogno per verificare la propria condizione. E’ un passo in avanti importante”. Da qui riparte anche la Presidente della SdS Capuzzi: “La cosa fondamentale, infatti, è avere ben chiaro in mente quali sono gli obiettivi di “Cavalieri senza Vetro” – spiega -: il progetto, infatti, non è certo la panacea di tutti i problemi della piazza e della movida, in parte anche collegati anche alla sicurezza e all’illegalità. Per intendersi: i volontari sono un presidio fondamentale per quel che riguarda la prevenzione e il corretto utilizzo della piazza, ma non spetta certo a loro fermare il fenomeno della vendita abusiva di alcolici”.

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