Pagamenti poco fiscali per le imprese toscane.

Toscana – La puntualità delle imprese della regione non è alta. Di seguito le percentuali.Rara è la puntualità dei pagamenti delle imprese toscane: solo una impresa su tre, il 33,7% delle 350.800 imprese regionali ha saldato alla scadenza le fatture ai fornitori, contro una media del Paese pari al 35,6%. Il 53,8% invece ha saldato invece entro il mese, il 12,5% oltre i trenta giorni di ritardo, contro la media italiana del 12%. La buona notizia è che in un solo anno sono calati del 17,8% i ritardi gravi nei pagamenti, uno dei principali indicatori dello stato di salute delle imprese.

Rispetto al 2016 è anche leggermente aumentata la percentuale (1,4%) dei pagamenti alla scadenza. Questo è quanto è emerso in sintesi dallo Studio Pagamenti, aggiornato a fine marzo 2017, realizzato da CRIBIS, la società del Gruppo CRIF specializzata nelle business information, che ha studiato i comportamenti di pagamento delle imprese Toscane.

Marco Preti, Amministratore delegato di CRIBIS, commenta: “Le imprese toscane, come evidenziano i nostri dati, hanno performance di pagamento inferiori alla media italiana. Ma ci sono segnali di miglioramento nei ritardi di pagamento, in un solo anno sono calati del 17,8% i pagamenti giunti con 2 / 4 grave ritardo. Il calo dei pagamenti oltre il mese di ritardo va sicuramente interpretato come un indicatore del miglioramento dello stato di salute delle imprese del territorio. Le stesse aziende però mettono in evidenza che in questi anni hanno dovuto fronteggiare una situazione difficile, caratterizzata da una riduzione del giro d’affari e una crescita dei ritardi nei pagamenti e degli insoluti. Tutto ciò è quindi la dimostrazione di come la gestione del credito commerciale sia diventata un fattore centrale della vita aziendale, insieme alla qualità dei prodotti e alle strategie commerciali” – continua Preti. “Come CRIBIS siamo un osservatorio privilegiato, essendo il partner delle aziende leader dei diversi settori e di oltre 15000 PMI italiane e per ciò possiamo affermare che le aziende che hanno ottenuto le migliori performance sono quelle che hanno utilizzato la gestione del credito come uno dei parametri di segmentazione della clientela, in sinergia con le esigenze e gli obiettivi commerciali. La puntualità dei pagamenti è quindi diventata uno degli elementi chiave per ottimizzare i flussi di cassa e individuare i clienti da fidelizzare e su cui investire. Chi gestisce bene il credito commerciale, non solo incassa meglio, ha una migliore gestione del working capital e riduce l’indebitamento a breve, ma diventa a sua volta più virtuoso verso i propri fornitori, distribuendo quindi risorse liquide all’interno della propria filiera. Se si paragonano le performance attuali con quelle del 2010 lo scenario appare ancora preoccupante: i ritardi gravi delle imprese toscane sono aumentati del 150%, quelli alla scadenza hanno registrato una diminuzione del 10,8%.

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