Palaia. Riaprono i cancelli di Toiano Vecchio

PALAIA – Da domenica 29 Aprile e ogni domenica fino al 15 novembre, dalle ore 10 alle ore 19, saranno aperti i cancelli del parco di Toiano Vecchio.

Un luogo appena rinnovato dove poter passeggiare immersi nella natura, a due passi dal borgo abbandonato di Toiano e dai suoi calanchi. Un punto panoramico eccezionale e un giardino archeologico con resti di mura medievali all’interno della tenuta di Villa Lena, già Villa San Michele.

“Una nuova e bella opportunità per tutti i cittadini e turisti per apprezzare un’altra bellezza locale ricca di storia, per la quale ringrazio vivamente la proprietà di Villa Lena. Il territorio di Palaia offre molti angoli in grado di catturare l’interesse dei visitatori e da oggi se ne aggiunge un altro davvero molto suggestivo. Il paesaggio palaiese e il turismo sono un connubio che si rafforza di anno in anno”, così il sindaco Marco Gherardini commenta la riapertura del parco.

La storia di Toiano Vecchio risale al periodo etrusco e successivamente all’alto Medioevo quando lì sorgeva un castello che poi fu distrutto dalle truppe fiorentine nel 1362, lasciando come unica testimonianza la campana maggiore della torre, detta “La Toianella”, che fu inviata come trofeo di guerra a Firenze e dove tutt’oggi suona le ore sul campanile di Arnolfo a Palazzo Vecchio.

“Crediamo molto nelle potenzialità di questa parte del territorio già molto apprezzata – continua il sindaco – La riapertura del parco avviene a poche settimane dalla ripresa del consolidamento e recupero dei versanti del borgo di Toiano attraverso interventi di ingegneria naturalistica. I lavori in corso si chiuderanno entro giugno, con il Comune già impegnato nella successiva e ultima fase progettuale. Il Comune – sottolinea il sindaco – continua a fare la propria parte per portare ancora più avanti gli interventi, anche attraverso risorse utilizzabili per il dissesto idrogeologico. Vogliamo arrivare a creare le condizioni per un rilancio del borgo di Toiano, convinti che possa rappresentare un volano di sviluppo per tutta la zona”.

By