Palazzo Blu festeggia il suo decennale. Le foto

PISAPalazzo Blu ha celebrato venerdì 26 ottobre il decennale della sua attività con una conferenza tenuta nel suo Auditorium, con il Presidente della Fondazione Dr. Cosimo Bracci Torsi a fare gli onori di casa, ed a cui, oltre alle autorità locali presenti, hanno fornito il loro valido contributo il celebre critico d’arte Philippe Daverio ed il Direttore della Pinacoteca di Brera James Bradburne, una ricorrenza che ha trovato ricordo anche in una pubblicazione che ripercorre fotograficamente i 10 anni di mostre ed iniziative.

di Giovanni Manenti

“Quello che oggi siamo qui a festeggiare in fondo non è altro che un compleanno, anche se particolare visto che celebra i 10 anni dall’inizio dell’attività di Palazzo Blu – afferma il Dott. Cosimo Bracci Torsi – che nel corso di questo decennio ha trovato la sua collocazione nel panorama artistico cittadino, quale centro espositivo di assoluto rilievo con mostre dedicate ai maggiori artisti del XX secolo per i quali, non avendo la possibilità di dedicare ad un singolo artista una galleria onnicomprensiva, si è scelta la via della mostra a tema. Fondamentale per la crescita delle nostre iniziative – continua Bracci Torsi – è stata la collaborazione con tutte le Associazioni ed Istituzioni che non hanno mai fatto mancare il loro appoggio sia economico che di consulenza, il che ci ha altresì consentito di acquisire importanti partecipazioni, di cui ultima quella con il National Geographic Institute”.

“Palazzo Blu é oramai un punto di riferimento e d’incontro artistico per la città – afferma convinto il Sindaco di Pisa Michele Conti – e che non fa altro che valorizzare la nostra città in Italia ed all’estero”.

“È stata una felice intuizione l’acquisizione dell’immobile ora adibito a Palazzo Blu – dice Claudio Pugelli – un impegno che è stato ripagato pur con tutte le difficoltà incontrate, a partire dal restauro dell’immobile ed il successivo controllo dell’attività svolta da Palazzo Blu sulla base dell’andamento e del gradimento del pubblico, i cui positivi risultati ci hanno confortato nel nostro appoggio finanziario, il che ha consentito altresì l’assunzione di 45 persone ed un ritorno per la città sotto il profilo dell’indotto per l’elevato numero di visitatori che in questi 10 anni sono affluiti nelle sale espositivi e che ha superato nel corso del corrente anno la cifra di un milione, ragion per cui la nostra assistenza al riguardo non mancherà di qui nei prossimi anni”.

Dopo i saluti di rito, hanno preso la parola Philippe Daverio e James Bradburne, con il primo a focalizzare il suo intervento sull’importanza che un museo ha nell’ambito cittadino affinché vi sia un reciproco scambio tra la Fondazione ed i cittadini nel senso che il gestore del Museo deve indirizzare la propria attività nell’interesse della popolazione la quale, a propria volta, deve sentirsi partecipe delle iniziative culturali che vengono offerte, per poi fare un esplicito riferimento a come, purtroppo, lo Stato italiano non curi a sufficienza l’enorme patrimonio artistico che ha ereditato.

Il Direttore della pinacoteca di Brera, ha viceversa posto la propria attenzione sulle difficoltà di gestione delle strutture museali allorché le stesse sono a conduzione statale il che comporta decisioni a livello centrale che divengono omogenee senza tenere conto delle realtà delle singole piazze, ribadendo pertanto quanto sia importante per una buona funzione di un’iniziativa come quella di Palazzo Blu l’autonomia di cui la stessa può disporre, essendo un Ente privato, consentedole di assumere decisioni e programmare la propria attività in termini molto più agili e funzionali, nonché con evidenti risparmi temporali ed economie di scala che si ripercuotono in un offerta al pubblico di sempre maggior qualità e reciproca soddisfazione.

Foto Giovanni Manenti e Nicole Pandolfi

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