Palermo (Confcommercio): “Cocco Griffi, Nessuno ha il veto sul commercio pisano: Noi pronti al confronto sul merito”

PISA – Strumentalizzare e delegittimare le posizioni altrui è un giochetto al quale Gianmarco Boni ci ha ormai abituati da tanti anni, ce ne facciamo una ragione e andiamo avanti lo stesso. Risponde così Franco Palermo, presidente Fiva ConfcommercioPisa al presidente del Consorzio Pisa dei Miracoli sulla vicenda Cocco Griffi.

“Nessuno, tantomeno Boni, può arrogarsi il diritto di un presunto veto sul commercio pisano, figuriamoci” – replica Palermo – “soprattutto davanti a proposte i cui dettagli non sono stati ancora definiti. Noi abbiamo espresso importanti perplessità su Cocco Griffi, ma sia chiaro che non neghiamo a priori la nostra disponibilità a verificare nel dettaglio qualsivoglia proposta che possa andare nell’interesse degli operatori”.

“La nostra idea è che lo spostamento temporaneo riguardi 44 banchi e non tutti gli altri” – precisa Palermo – evitando così il sovraffollamento e consentendo di salvaguardare le dimensioni attuali dei banchi stessi. Una operazione che si configuri come una complessiva riqualificazione dell’area, con il corollario di un allontanamento dei venditori abusivi, andrebbe a vantaggio di tutti: operatori, commercianti, turisti, cittadini. Inoltre, l’impegno dell’amministrazione comunale di farsi carico dell’acquisto delle nuove strutture di vendita è un altro elemento che riteniamo prezioso, visto le gravi sofferenze patite negli ultimi anni, così come vediamo di buon occhio il trasferimento del mercatino etnico in altra sede. Tutte queste sono opzioni concrete, da verificare sul campo, punto su punto, in un confronto serrato con l’amministrazione comunale”.
“Siamo interessati a migliorare la nostra condizione di operatori, ragionando sui fatti e le opportunità” – conclude Palermo – “mentre le contrapposizioni ad oltranza, sterili e fuori tempo le lasciamo volentieri ad altri”.

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