Pallavolo. L’atleta pisana Sveva Mugnaini convocata in Nazionale: nella prossima stagione giocherà a Sassuolo

PISASveva Mugnaini, 16 anni è uno dei talenti della pallavolo che si è messa in evidenza nel panorama toscano e non solo, tanto da farsi notare dal coach della Nazionale Marco Mencarelli che l’ha convocata a Milano nel luglio scorso.

di Antonio Tognoli

Sveva ha vissuto fino all’età di 14 anni a Pontasserchio, nel Comune di San Giuliano Terme, con la sua famiglia. Ha iniziato nel San Giuliano, poi Pallavolo Casciavola, per poi approdare al Dream Volley Pisa intraprendendo strade più lontane, ma allo stesso tempo più prestigiose come l’avventura in Brianza nel Busnago in B2 dello scorso anno e quella che la attende a Sassuolo l’anno che verrà.

La mia passione per la pallavolo mi ha portato a trasferirmi da sola fuori regione per dedicarmi completamente a questo sport. La mia passione per la pallavolo è nata all’età di otto-nove anni Fu subito amore a prima vista, ho iniziato in piccole società del paese come il Dream volley, come ogni bambina che ha un sogno, il mio era quello di riuscire a indossare almeno una volta nella vita la maglia azzurra. Allora mi fissai un obbiettivo e iniziai ad allenarmi tutti i giorni, sacrificando scuola e uscite con le amiche, dopo di che arrivarono le prime soddisfazioni, ovvero le convocazioni per le selezioni provinciali e regionali. Da quel momento delle squadre fuori regione, mi videro e mi fecero delle proposte, il mio primo anno fuori casa l’ho passato alla Igor Volley Novara, ma purtroppo i campionati sono stati interrotti causa Covid, mentre la stagione 2020-2021 l’ho passata in Lombardia, dove mi sono trovata molto bene, ma per una maggior crescita ho deciso che per la stagione che verrà 2021-2022, indosserò con grande onore la maglia di Sassuolo. Non vedo l’ora di iniziare la preparazione e sono molto fiduciosa per questa annata“.

Sveva torna sulle convocazioni in nazionale: “Le due convocazioni per la Nazionale sono state veramente un insieme di emozioni positive che non riuscirei a descrivere. Tanta soddisfazione dopo tanti sforzi fatti, finalmente dopo tanto sacrificio sto iniziando a vedere la luce in fondo al tunnel, ma questo spero sia  solamente l’inizio. Ora più che mai devo spingere in palestra e lavorare a testa bassa e umilmente“.

Dedico queste due convocazioni al mio primo tifoso, mio papà, che purtroppo adesso fa parte delle numerose stelle nel cielo. È sempre stato un sogno condiviso in due quello di avere  l’opportunità di poter indossare la maglia azzurra, purtroppo lui mi ha lasciato in un momento in cui dovevo prendere delle decisioni importanti e sono contenta che mi abbia dato la forza per rialzarmi, trovare il giusto coraggio per ricominciare e prendere decisioni da sola“, conclude Sveva Mugnaini. 

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