Paolo Andreotti: “Per quella punizione la gente di Pisa mi ringrazia sempre”

PISA – Nella settimana che conduce “al derby dei derby”  fra Pisa e Livorno Pisanews ha contattato un ex capitano nerazzurro ricordato oltre che come artefice del ritorno del Pisa fra i professionisti, anche per un gol in un derby. E che gol! Stiamo parlando di Paolo Andreotti, pisano doc, classe 1967, che i tifosi nerazzurri ricordano per il gol su punizione a Livorno. Una “autentica bomba” che permise al Pisa di pareggiare fra l’esplosione di gioia dei numerosi tifosi presenti all’Ardenza. Attualmente segue il Pisa come tifoso in Curva Nord e sarà presente sabato all’Armando Picchi tra i 1440 supporters nerazzurri.

           di Maurizio Ficeli 


D. Grazie, Paolo, per la tua disponibilità: se ti dico Livorno – Pisa la tua mente che cosa ricorda? 


R. “Mi ricorda una vecchia partita di ben 23 anni fa, nel 1996,con una grande emozione per quella punizione” bomba”che tirai e che permise al Pisa di pareggiare dopo il gol di Bonaldi e dell’esultanza dei 3.500 pisani presenti all’Ardenza. Fu davvero un bel derby ed io mi inchino davvero ancora a quei 3.500 tifosi nerazzurri presenti quel giorno nel catino dello stadio labronico e pensa che ancora oggi, quando sono a giro con mia moglie per Corso Italia, mi fermano per ringraziarmi per quella rete segnata a Livorno e questa è una emozione fantastica“. 

D. Sicuramente da pisano seguirai il Pisa attuale, che giudizio dai sulla squadra allenata da Mister Luca D’Angelo? 

R.”Certo che lo seguo, e sicuramente, a mio avviso è una squadra più attrezzata rispetto ad un Livorno che attualmente è in crisi. Nella rosa nerazzurra ci sono giocatori importanti che possono risolvere la partita in qualsiasi momento. Andremo a Livorno a giocare la nostra gara consapevoli che siamo in un momento di forza“.

D. Al di là del complesso, ci sono alcuni giocatori che ti hanno colpito in maniera particolare? 

R.”Premesso che tutti i giocatori fanno reparto, direi che Masucci li davanti è straordinario, da “fastidio, fa a sportellate e poi c’è Marconi che ha dato fino ad ora un apporto notevole a livello di reti, per non parlare di Aya e Benedetti in difesa e poi che dire del centrocampo dove siamo ben assortiti con Gucher, Marin e Verna oltre a Lisi capace di superare l’uomo senza difficoltà, inoltre mi è piaciuto molto Fabbro . Questa è una squadra che a me diverte e penso che diverta la maggior parte dei tifosi pisani. Aspettiamo ora il rientro di Moscardelli e Liotti, abbiamo senz’altro una buona rosa“. 


D. Parliamo di Pisa – Crotone, che gara hai visto?

R. “Ho visto un Pisa aggressivo che ha disputato un buon primo tempo, che è andato meritatamente in vantaggio, riuscendo poi ad arginare le folate offensive del Crotone. Avremmo potuto agguantare anche i tre punti, anche se nella ripresa vi è stato un calo, ma direi che alla fine abbiamo conquistato un buon punto contro una corazzata“. 


D. Sabato prossimo seguirai il Pisa a Livorno? 

R.”Certamente, sono rientrato in quei 1.440 tifosi che sono riusciti ad accaparrarsi il biglietto ed andrò in treno insieme a tutti gli altri tifosi a vedere il derby“. 


D. Te la senti di fare un pronostico?

 
R
. “Il derby è da sempre una partita a sé dove è meglio evitare di fare pronostici, andiamo là fiduciosi e vediamo come si evolverà la gara. Quando a Livorno pareggiammo con la mia rete, affrontammo un avversario che era una corazzata e che avrebbe dovuto fare un sol boccone di noi e invece poi ricordo anche un altro derby che però perdemmo 2 a 1 all’Arena, ma al termine del quale la Curva Nord, vedendo il nostro impegno, ci applaudì ugualmente“. 


D. Hai intenzione di rientrare nel mondo del calcio?

 
R.”
Mi hanno chiamato per fare l’allenatore ma al momento non me la sento,  sto bene a fare il tifoso a tempo pieno “. 

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