Paolo Crepet: “Genitori e nonni, vivete la vostra vita e siate di esempio per figli e nipoti”

PISA – Nonostante il clima non invogliasse ad uscire, sono stati in molti – fino a riempire quasi integralmente l’Auditorium del Palazzo dei Congressi di Pisa – coloro che non hanno voluto rinunciare ad ascoltare la “lectio magistralistenuta venerdì dal noto psichiatra, sociologo e scrittore Paolo Crepet sull’attualissimo tema “Il Coraggio e la Passione di essere Genitori e Nonni“, incontro promosso ed organizzato dalla Confcommercio di Pisa, unitamente alle Associazioni “50&Più” e “Terziario Donna“.

di Giovanni Manenti 
Introdotto e moderato dal Direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli, l’incontro ha visto porgere al pubblico presente i saluti della vice Sindaco di Pisa, Raffaella Bonsangue, cui sono seguiti gli interventi di Franco Benedetti, Presidente dell’Associazione “50&Più” e di Valeria Di Bartolomeo, Presidente di “Terziario Donna”, prima che il palcoscenico fosse interamente a disposizione di Paolo Crepet, il quale non ha mancato, con la sua graffiante eloquenza, di “bacchettare” le figure di genitori e nonni così come sono vissute nell’epoca contemporanea, proponendo uno stile di vita diverso.
Si tratta di un incontro – esordisce il Direttore Federico Pieragnoli, – fortemente voluto sia dal nostro Gruppo “50&Più Confcommercio Pisa” che dal “Terziario Donna”, ovverossia il gruppo delle donne di Confcommercio, e proveremo a chiedere al Prof. Crepet circa il rapporto fra genitori e nonni anche alla luce di un sistema economico che vede sempre più l’imprenditore addentro alle problematiche della vita quotidiana e sinceramente non si può negare come oggi la vita sia frenetica, soprattutto per la classe imprenditoriale e pertanto domanderemo al noto scrittore se sia in grado di darci delle risposte in tal senso, ammesso che ce ne siano, poiché in un Mondo che sta cambiando, in una globalizzazione sempre più frenetica forse potremmo avere degli spunti su cui tutti riflettere“.
Il fatto che la prevalenza del pubblico in sala – conclude il Direttore di Confcommercio – sia a larga maggioranza femminile ritengo dipenda dal fatto che il Gruppo “Terziario Donna” sia stato più bravo a sensibilizzare le donne affinché siano presenti all’evento, ma credo che il tema che andremo a trattare sia di interesse comune, maschi compresi“.
Senza la Passione ed il Coraggio – commenta Paolo Crepet – avendo riguardo al titolo del tema dell’incontro, “non si può essere niente, non solo genitori o nonni, ma anche cittadini di un mondo bello, si diventa dei sopravvissuti alla noia, un disastro vedere questa gente apatica che si lamenta e basta, ed io sono qua apposta per tirar su il morale di queste generazioni, in quanto un genitore deve dare l’esempio, non esiste la professione del genitore e poi tu fai quello che ti pare, ciò che fai nella vita è l’esempio per tuo figlio che cresce guardandoti, ascoltandoti, innamorandosi di un uomo ed una donna che l’hanno messo al mondoIl fatto di aver in molti casi deputato ai nonni la gestione dei propri figli, puntualizza il sociologo, determina una situazione in cui non vi sono più distinzioni tra genitori, nonni e figli, generando una confusione allorché si vedono dei 60enni che si vestono da 16enni e vi sono, al contrario, dei 14enni che conducono una vita come se avessero 50 anni, atteggiamenti che personalmente mi fanno ridere, poi ognuno è libero di fare ciò che gli pare, siamo in una realtà abbastanza larga, ognuno va a casa e fa quello che gli pare, però ciò non toglie che a me vedere un 50enne che se ne va a giro con l’Harley Davidson come un ragazzo di 20 anni mi sembra un cretino, un atteggiamento da combattere riconoscendo che ognuno di noi deve vivere la propria età e stagioni, riappropriandoci di sobrietà, regole e valori che si traducono anche nel saper fare le cose, non possiamo andare avanti con della gente che non sa far niente, con dei curriculum vuoti e pretendono anche di governare, cose che speravo di non vedere e che invece mi tocca toccare con mano, anche se erano tutte situazioni previste, dato che, quando 30 anni fa io cominciavo a dire che non si può andare avanti con delle Scuole che promuovono tutti, è chiaro che oggi qualcuno di quelli ce lo troviamo da qualche parte, magari a fare il politico ed il Ministro. Il fatto che i nonni oggi forniscano anche un importante contributo economico alle famiglie“, conclude Crepet, “è sbagliato, io posso dire di aver fatto per me, mio padre mi ha dato un aiutino ma niente più ed è quello che io farò con mia figlia, non riesco a concepire questa tendenza dei nipoti ad impadronirsi dell’appartamento del nonno, per poi magari mettere su un “Bad & Breakfast”, ognuno deve farsi la sua strada evitando che la figura del nonno sia vista alla stregua di un sovvenzionatore o di uno sponsor, un atteggiamento che francamente non riesco a comprendere“.
E, di certo, il Prof. Crepet, come suo stile, non le manda a dire…
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