Paolo Ruffini alla Coin di Pisa: “Sanremo lo farei al volo. Sogno Io Doppio in tv”

PISA – Fans scatenati alla Coin di Pisa nella centralissima Corso Italia, ieri pomeriggio dove ha fatto tappa il presentatore – comico livornese e da poco regista Paolo Ruffini che ha presentato il suo nuovo DVD di “Io Doppio” e ha parlato della riuscita del suo nuovo cinepanettone “Fuga di cervelli”.

Il comico livornese irrompe nello spazio Coin appositamente preparato alle ore 15.31. Giacca nera, camicia grigia e pantaloni militari. Ad attenderlo molti fans in delirio in attesa del suo arrivo da circa un’ora ed il presentatore Massimo Marini che ha fatto una breve intervista al comico livornese in una iniziativa fortemente voluta dal Direttore di Coin Daniele Devoto.

Paolo Ruffini esordisce con il suo ormai conosciutissimo “Grazie abbestia”, salutando affettuosamente i molti giovani che si erano già sporti al suo arrivo per dargli la mano.

Il comico livornese esordisce proprio ringraziando il pubblico presente: “Mi fa piacere che mi seguono. Cerco di immedesimarmi in loro. Poi una battuta sulla quantità di Mi piace su Facebook: “Siamo arrivati ad un milione, neanche il pomeriggio di Rai 2”, scherza il comico.

Ruffini parla della comicità da lui vissuta come divertimento: “Ho sempre creduto nel divertimento buono. La rivalità deve essere bella e divertente. La parolaccia che e’ spesso nelle mia clip l’ho sempre intesa come una cosa divertente e non per offendere”.

Il comico livornese ricorda anche la sua gioventù livornese e i suoi trascorsi all’Asa con l’attuale suo fotografo: “Avevo il Pandino Rosso e facevamo tante sgommate in Via Ricasoli anche perché ero una testa di c….o”.

La discussione prosegue con molte risate e si arriva alla domanda più attesa. Perché’ hai accettato il ruolo di regista nel tuo ultimo film “Fuga di Cervelli”? La risposta e’ immediata da parte del comico livornese: “Quando ho le opportunità le colgo al volo perché ho tanta voglia di fare e anche perché’ avevo voglia di raccontare una storia. Un legame forte perché’ anche le “cazzata” puo’ essere collante di amicizia”.

Quando parla della sua creatura, “Io doppio” ideata undici anni fa gli brillano gli occhi: “Uno spettacolo generazionale importante che partito per scherzare e’ diventato un cult. Il pezzo che mi è’ rimasto più nel cuore e’ il dialogo con Rambo. I doppiaggi con il mio amico “Ciccino” non sono assolutamente preparati ma al contrario molto spontanei. Il mio sogno e’ quello di fare “Io Doppio” in tv. Mi piacerebbe tanto”.

Qualcuno parla di Sanremo e lui glissa: “Condurrei al volo Sanremo se me lo proponessero”.

Qualcuno chiede se la sua semplicità attiri ancor più simpatia e lui risponde così: “Ho imparato a non essere snob da Cristian De Sica, quando inizi a vergognarti di andare in giro fra a gente e di perdere il contatto con il pubblico diventa, secondo me, tuttp più difficile”.

20131215-092319.jpg

20131215-092333.jpg

20131215-092347.jpg

20131215-092358.jpg

20131215-092420.jpg

20131215-092432.jpg

20131215-092441.jpg

You may also like

By