Paolo Zanetti: “Con il Pisa sfida determinante”

PISA – Mister Paolo Zanetti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del delicato match contro il Pisa, analizzando sia la sconfitta di Pordenone sia la prossima gara con i nerazzurri. Ecco le sue parole raccolte dal sito “Piceno Time”.

di Maurizio Ficeli

Un Pisa che dopo la sconfitta per 3-1 contro il Cosenza, sarà certamente arrabbiato che ha già raggiunto Ascoli il giorno di Natale.

Mister Zanetti descrive la situazione infortunati dell’Ascoli: “Andreoni oggi rientra e stiamo valutando la situazione alcuni ragazzi non hanno recuperato, Padoin non si è allenato e Pucino non ci sarà. Da Cruz si è allenato e in generale direi che la squadra sta abbastanza bene ma abbiamo giocato solo 48 ore fa e in linea di massima direi che avremo tutto il resto dei giocatori a disposizione. Sarà una partita difficile contro una squadra ostica ma dobbiamo provare a vincere che significherebbe tornare a pensare in grande. Il nostro campionato continua ci sono tante partite ma dobbiamo dare una grande risposta davanti al nostro pubblico. Dobbiamo anche valutare un turn over viste le partite ravvicinate ora ho idee poco chiare”.

“La sconfitta di Pordenone? Siamo partiti con dei buoni propositi ma non abbiamo portato a casa niente, mi aspettavo una reazione prima. È stata una partita negativa ma non disastrosa, distrazioni difensive e marcature mancate ed è mancato il carattere. Zanetti torna sul caso caso Ninkovic. Tre giornate per lui, non sono situazioni che ci fanno bene, fuori dal campo è un ragazzo eccezionale ma pagherà con tre giornate la sua irrequietezza in campo, Chajia è il suo sostituto naturale ma anche Brlek può fare quel ruolo. Sulle voci di mercato, non è ancora aperto, non spetta a me abbiamo un bravissimo ds che se ne occuperà mi dispiace per il ragazzo, per la squadra e per la società per lui mi dispiace umanamente. Ho chiesto al Ds il tipo di giocatore che ci serve in base alle caratteristiche. Lo ho sostituito perché lo conosco e so come reagisce avrebbe rischiato l’espulsione.”

“Sentiamo la pressione della partita indipendentemente dall’avversario con una vittoria saremmo stati terzi è normale enfatizzare una vittoria ed è normale abbattersi per una sconfitta le partite in casa per noi sono determinanti. Dobbiamo vincere”.

By