Pari in campo ma con un vincitore sugli spalti: il tifo pisano

SIENA – Parliamo ancora una volta di un grande esodo della tifoseria nerazzurra, che anche stavolta per niente distratta dalle festività di questi giorni, ha affollato in massa il settore ospiti dello stadio “Artemio Franchi” di Siena, per questa importantissima gara di alta classifica.

di Maurizio Ficeli

Una tifoseria appassionata e commovente per attaccamento ai colori che anche in terra di Siena ha dimostrato la sua ulteriore grandezza.

Fin dalla tarda mattina sia la stazione centrale di Pisa e sia la Fipili e l’Autopalio erano piene di gente di ogni eta e poi auto, pullman e pulmini che conducevano a Siena, tutti rigorosamente pavesati di colori nerazzurri e rossocrociati.

All’arrivo del pullman dei giocatori nerazzurri al Franchi tanti tifosi presenti fuori ad incoraggiare il team di Mister Pazienza. Dentro lo stadio imponente il colpo d’occhio dato dal settore pisano occupato da oltre 2000 tifosi nerazzurri, salutati ad inizio gara dal presidente Giuseppe Corrado.

Presenti gli striscioni tradizionali degli ultras come Rangers, Kapovolti e Sconvolts, in quanto la trasferta era libera e poi i classici striscioni del Club Autonomo, Centro Coordinamento Gradinata 1909 e molti altri. Bello lo sventolio degli innumerevoli bandieroni nerazzurri inframezzati da cori poderosi e fumogeni multicolori.

Dalla parte opposta, la curva senese rispondeva con una sciarpata bianconera e sventolio di bandiere, il tutto nel pieno rispetto e nella correttezza fra le due tifoserie, dovuto anche alle comuni rivalità verso Firenze, Livorno ed Arezzo. Tifoseria nerazzurra che non ha smesso un attimo di incitare con i classici cori “Forza Pisa ole'”,”il Pisa è la mia vita,nerazzurro il mio colore” ed altri. Grande ovazione è stata tributata ad Andrea Lisuzzo al momento del riscaldamento ed all’entrata in campo: “Andrea Lisuzzo ale’ ohoh”, il classico coro tributato al vice-capitano nerazzurro e dopo qualche brivido finale, dovuto al palo colto dall’ex Andrea Sbraga la gara volge verso il termine.

Pari e patta con i giocatori nerazzurri che vanno a raccogliere l’applauso sotto la curva dove sono assiepati gli oltre 2000 pisani ringraziandoli ancora una volta per il loro eccezionale sostegno. Ed ora c’è un lungo periodo di riposo per ricaricare le batterie e come ha detto bene Giovanni Corrado bisogna andare avanti senza far calcoli, a maggio si tireranno le somme, nulla è ancora compromesso a livello di testa e con un pubblico superlativo come quello nerazzurro il Pisa può vincere anche le battaglie più impossibili: auguri di buon anno a tutti ebcome sempre, il motto è “FORZA PISA LOTTA DA ULTRAS”.

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