Parte sabato 14 maggio il percorso promosso da Coldiretti e Camera di Commercio

PISA – Incontri, laboratori, degustazioni, workshop e cooking show per diffondere tra i consumatori pisani una cultura alimentare consapevole ed incentivare gli anelli della filiera ad utilizzare, in particolare nel settore della panificazione (pane, pasta, prodotti da forno e dolci), le antiche varietà di grano locali e biologici come il verna, il tumminia, il saragolla, il gentil rosso che non sono rimaneggiate geneticamente dall’uomo, sono più leggeri e digeribili ed evitano lo sviluppo di intolleranze.

Consumatori e produttori sono i protagonisti del progetto di informazione e divulgazione “Pillole informative sui prodotti agroalimentari” promosso Coldiretti Pisa e la Camera di Commercio di Pisa in collaborazione con Toscana Biologica e Slow Food Monte Pisano che parte ufficialmente sabato 14 maggio, alle ore 15.30, nella sala riunioni del Consorzio Agrario di Pisa (via Aurelia Nord, 4), con il primo di un ciclo di incontri dedicati ai temi dell’alimentazione, della prevenzione, della salute, del km zero e di agricoltura sociale. Sono queste le keywords (parole chiavi) del percorso informativo che il progetto mira ad introdurre con efficacia nella quotidianità di consumatori e produttori (agricoltori e trasformatori) con l’obiettivo di trasformare in opportunità di business e di benessere varietà alimentari altrimenti destinate all’estinzione. “Il progetto punta al recupero di varietà quasi scomparse – spiega Fabrizio Filippi, Presidente Coldiretti Pisa – che possono ridurre le patologie di origine alimentare e far crescere un’economia rispettosa dell’ambiente ma anche a produrre pane, pasta, dolci sani con prodotti al 100% locali che non nascondono insidie e la cui provenienza è certa. Se riusciamo a convincere la trasformazione ad usare prodotti locali, educare i consumatori a scegliere consapevolmente leggendo l’etichetta e a remunerare equamente gli agricoltori per la fornitura abbiamo raggiunto l’equilibrio perfetto e tutti i nostri scopi”.

Gli incontri coinvolgeranno, lungo tutto il precorso che durerà fino a dicembre, esperti, medici, ricercatori, nutrizionisti, docenti, agricoltori, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni comunali, sanitarie e sociali. A fianco della parte informativa sono previsti anche veri e propri laboratori di panificazione e momenti di confronto. “La promozione delle eccellenze e l’integrazione delle filiere locali – afferma Valter Tamburini, Presidente della Camera di Commercio di Pisa – sono tra le priorità della Camera di Commercio. Lavorando a stretto contatto con le aziende che si occupano di agroalimentare e di accoglienza, ci siamo resi conto dell’esistenza di un certo scollamento tra i diversi attori. Iniziative come quella che oggi viene presentata, si inseriscono a pieno titolo in un ideale percorso di avvicinamento che, auspichiamo possa incrementare la qualità dell’offerta produttiva del nostro territorio.” Alla presentazione, in Camera di Commercio questa mattina, mercoledì 11 maggio, è intervenuto anche il Direttore Coldiretti Pisa, Aniello Ascolese che ha sottolineato l’importanza di “creare opportunità per le imprese ed i consumatori partendo dalla filiera corta. Coldiretti – ha ricordato – ha realizzato il progetto di Campagna Amica per favorire l’incontro tra questi due anelli attraverso la rete dei mercati contadini dove i consumatori possono trovare prodotti freschi, stagionali e sicuri”.

Gli eventi. Si chiama “Pane e coperto” il ciclo di tre incontri che da maggio a giugno caratterizzeranno la prima trance del progetto. Si parte sabato 14 maggio, alle ore 15.30, presso la sala riunioni del Consorzio Agrario di Pisa con il convegno dal titolo “Cereali per l’alimentazione, la prevenzione, la cura delle malattie” all’interno del quale si parlerà della dieta mediterranea con Alessandra Rossi (Responsabile Ambulatorio Nutrizionale Unità Operativa di Reumatologia Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana), della qualità del frumento con Stefano Benedettelli (docente di genetica vegetale e miglioramento genetico, Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell’Ambiente, Università degli Studi di Firenze), di prodotti biologici con Rosario Floriddia (Azienda Agricola Biologica) e di acquisti consapevoli ed etichettatura con Simon Querci (Responsabile Regionale Campagna Amica Coldiretti). Si parlerà dei “Cereali antichi e biologici: un’opportunità per il consumatore e per tutta la filiera” nel secondo appuntamento in programma domenica 5 giugno sempre al Consorzio Agrario, mentre sabato 11 giugno si passa dalle parole ai fatti con il laboratorio di degustazione di prodotti realizzate con farine di grani antichi ospitata nel forno di Toscana Biologica. Ancora da calendarizzare le altre due iniziative dedicate agli agricoltori produttori di salute dedicato ai temi del km zero e dell’equilibrio tra il territorio, l’ambiente e la persona e agli agrinido e fattorie didattiche rivolto alle aziende agricole ed agrituristiche, cooperative agricole e sociali. L’obiettivo è creare sviluppo di servizi e business per le aziende agrituristiche anche in collaborazione con le cooperative sociali e le associazioni del territorio per dare risposte in termini di servizi alla prima infanzia.

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