Pd. Prosegue la campagna di ascolto #sefossisindaco

PISA – Dopo la buona risposta alla Festa comunale dell’Unità di Riglione, continua la campagna d’ascolto dell’Unione Comunale del Partito Democratico #sefossisindaco.

Inizia in questi giorni infatti la seconda fase, che prevede un’ulteriore diffusione della cartolina già usata durante la festa, già utilizzata da più di 300 persone. Saranno I Circoli territoriali del Partito Democratico I motori di questa ulteriore diffusione. In particolare I Circoli di Pisa Centro, Leopolda e Porta a Lucca, hanno organizzato per questo sabato mattina (tempo permettendo, altrimenti sarà rinviata al sabato successivo) una diffusione delle cartoline presso il mercato di Via San Martino, in Corso Italia e in Piazza delle Vettovaglie.
Ancora una volta un modo per ascoltare in modo libero le priorità che I nostri concittadini consegnano alla politica e che il Partito Democratico vuole raccogliere per farne una proposta di governo da condividere con la coalizione di centrosinistra, che auspichiamo in modo largo e inclusivo si proponga di nuova alla Città.
Inoltre sempre in questi giorni sarà inviato a iscritti ed elettori del Pd un questionario online, che ricalca lo stile della cartolina e che servirà a raccogliere ulteriori indicazioni.
I dati raccolti nella prima fase sono già un patrimonio di indicazioni e spunti per i gruppi di lavoro che si stanno dedicando alla sintesi ed elaborazione di una prima stesura del documento programmatico, da considerarsi come un documento aperto e in progress pensato per essere condiviso e implementato in sede di confronto con gli alleati. Anche questi gruppi sono uno strumento aperto alla società civile pisana e ai contributi più larghi che vorranno essere offerti.
Come si vede il Partito Democratico, al di là di sterili polemiche, fattivamente si sta impegnando, come d’altronde è nel suo DNA, per tenere vivo un rapporto con i cittadini e costruire con loro e grazie alle loro indicazioni un programma credibile e chiaro per il governo della città. E’ uno stile che sentiamo nostro.
Dunque non un partito che si chiude nelle sue stanze per cercare equilibri interni da imporre ad altri, ma un partito aperto alla città e disponibile a costruire la più ampia convergenza politica e programmatica nell’interesse del buon governo di Pisa per i prossimi anni.

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