Peccioli. Progetto Comune: “Insegnare al Parlamento NO, ma qualcosa al Sindaco SI”

PECCIOLI – Prendiamo atto. Il Sindaco non capisce che ci sia chi ha posizioni diverse dalle sue e allora glielo rispieghiamo.

Progetto Comune ha una posizione chiara da sempre sull’ampliamento di 4,5 milioni di mc. della discarica e sui ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato da parte dei Comitati, anzi cogliamo l’occasione per ringraziarlo di averci dato l’opportunità di ribadirla finalmente in un contesto istituzionale, dopo averla sostenuta prima durante e dopo la campagna elettorale. Ma noi siamo pazienti e gliela rispieghiamo.

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Occorre che la doverosa transizione dall’attuale sistema economico/finanziario che ha connotato il Sistema Peccioli negli ultimi anni ad un modello non più fondato sui profitti derivanti dal semplice e superato stoccaggio in discarica dei rifiuti, venga gestito politicamente, senza scorciatoie giudiziarie che devasterebbero l’economia della nostra comunità, pericolosamente basata sulla Belvedere o, peggio che mai, senza perpetuarlo all’infinito con un ampliamento mostruoso, ingiustificato e ambiguo per il contesto in cui è sorto. Occorre che finisca la contrapposizione quasi fisica tra le due posizioni estreme e che si cerchi la soluzione per via politica.

Finge di non capire il Sindaco perché gli fa comodo non capire, ma lo ha capito benissimo quel 34% di elettori pecciolesi che ci ha votati nelle ultime amministrative, il 34% ottenuto con il sostegno di un partitino che a livello nazionale viaggia intorno al 3% e un’associazione politica locale, senza gli appelli a mezzo stampa di nessun partito nazionale come nel caso di “Un Comune Per Tutti” e senza il sostegno delle spalle larghe del Partito Democratico nel caso della lista del Sindaco. Un risultato del quale andiamo orgogliosi e che certifica il radicamento delle nostre idee tra i nostri concittadini.

La smetta quindi Il sindaco di cercare nemici da sconfiggere, di ergersi a difensore della collettività contro gli “untori”, tenga piuttosto presente che governa con il consenso della minoranza dei nostri concittadini il 46% a fronte del 54% delle opposizioni, consideri anche che il suo di consenso è certamente scemato dopo i tagli al welfare, gli aumenti delle imposte, delle tariffe, aver triplicato nel migliore dei casi il costo di tutti i servizi. La smetta di mettere in piedi pantomime come quella proposta strumentalmente in Consiglio Comunale, che nella sua visione distorta delle relazioni, avrebbe dovuto fare chiarezza tra buoni (quelli che condividono la sua idea) e cattivi (tutti gli altri).

Il suo Partito invece si degni di spiegare ai propri elettori come sia possibile che la maggioranza consiliare di Peccioli possa respingere una mozione che chiede e non “insegna”, al Parlamento l’introduzione del reato di omofobia e una Legge sulle unioni civili, mozione proposta e approvata dal PD stesso in quasi tutti i comuni della provincia compresi i limitrofi Palaia e Capannoli; ci spieghi come possa tollerare che ne venga respinta un’altra che chiede l’acquisto da parte del Comune, dei libri per i ragazzi delle scuole medie al fine di sollevare le famiglie da una spesa consistente in un periodo di crisi come l’attuale, come possa consentire, in barba al proprio codice etico, che Macelloni si permetta (senza conseguenza alcuna) di rispondere IL FALSO alle interrogazioni o che costringa i consiglieri di minoranza a rivolgersi al Difensore Civico Regionale per poter ottenere l’accesso agli atti che dovrebbe essere loro consentito per Legge.

LISTA CIVICA PROGETTO COMUNE

Marianella Marianelli Franco Cavallini

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