Pedonalizzazione a Marina di Pisa. Confcommercio replica: “Ma quale mangificio, qui ci giochiamo il futuro!”

PISA – Parole vergognose nei confronti degli imprenditori, quelle usate dal presidente della commissione urbanistica del comune di Pisa Maurizio Nerini e dal responsabile per il litorale di Confesercenti Alessandro Cordoni.

Il primo ha definito “mangificio” il lavoro dei pubblici esercizi, il secondo ha liquidato la questione della pedonalizzazione come un semplice “apparecchiare sull’asfalto”. Esprime fortissima indignazione Barbara Benvenuti, presidente di Confcommercio Marina di Pisa: “Trincerarsi dietro queste inaccettabili parole è non solo puerile, offensivo e provocatorio, ma denuncia in modo inequivocabile una assoluta povertà di argomentazioni. Colpisce tantissimo che ad usare questo linguaggio dispregiativo nei confronti del lavoro e della professionalità di tanti imprenditori, siano un rappresentante della politica locale e addirittura un esponente di un associazione di categoria. E il paradosso è che si riempiono la bocca con la parola turismo e poi denigrano una delle leve fondamentali di attrazione di un territorio ”.

“Definire mangificio il lavoro di bar e ristoranti, o apparecchiare sull’asfalto infuocato sono espressioni veramente squallide” – aggiunge con la medesima indignazione Luca Ravagni, presidente di Conflitorale Confcommercio: “La pedonalizzazione del lungomare, lungi dall’essere un capriccio di pochi imprenditori, è il primo fondamentale passo verso una completa riqualificazione del litorale pisano. Senza scomodare la principali città europee che puntano decisamente su politiche sostenibili e mobilità green, in funzione del turismo, già adesso la nuova e bellissima piazza Baleari, la futura splendida piazza Gorgona, insieme alla pista ciclabile di nuovo conio che arriverà a collegare Pisa con tutto il litorale pisano e in seguito ci auguriamo anche Livorno e la Versilia, il processo di pedonalizzazione è già pienamente in atto e comunque irreversibile. La questione è semplice: o puntiamo in alto, oppure non si va da nessuna parte!”.

“Abbiamo tantissime motivazioni per sostenere e proporre la pedonalizzazione del lungomare” – riprende e conclude la presidente Benvenuti: “La pedonalizzazione non è una richiesta esclusiva di bar e ristoranti, ma trova un consenso quasi unanime, e va a vantaggio di tutte le attività commerciali, che hanno l’occasione di abbellire e riqualificare i loro spazi in modo da rendere il lungomare sempre più bello, sicuro, accogliente e vivibile da turisti e famiglie che vogliono godersi la bellezza del mare e della passeggiata, senza il timore di essere investiti. Per quanto ancora si vuol continuare a perdere tempo, in diatribe sterili, faziose e controproducenti?”.

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