Peer Safety Education, lettera agli studenti pisani

PISA – Alla luce degli eventi avvenuti a Pisa in questi giorni e visto l’eccezionale lavoro che da anni stiamo facendo attraverso la Peer Safety Education con molti studenti pisani, il presidente Francesco Meduri, ha voluto cogliere l’occasione per scrivere loro la lettera di seguito riportata.

“Carissimi Studenti di Pisa, attraverso internet e social, ho avuto modo di leggere notizie sull’occupazione di alcuni Istituti Scolastici e, purtroppo anche sugli atti vandalici che hanno creato così gravi danni ad uno di questi. Da qualche anno ho il piacere di collaborare con tanti di voi e perciò, prima di scrivere questa lettera, ho cercato di capire le ragioni della protesta e, ascoltando alcuni studenti ho percepito che il malessere ruota attorno a carenze legate alla Sicurezza, un tema molto caro a noi dell’Istituto Italiano per la Sicurezza (IIS). Vorrei perciò mettere in evidenza che a Pisa, grazie al vostro coinvolgimento, nel 2015 è nata la Peer Safety Education….l’educazione tra pari, applicata alla Sicurezza. Centinaia di vostri compagni degli Istituti Liceo Artistico, Tecnico Da Vinci-Fascetti e dell’Alberghiero Matteotti, attraverso questa metodologia, hanno sviluppato delle competenze specifiche in materia di Sicurezza e sono diventati a loro volta insegnanti di circa 15.000 studenti più piccoli. Un grande esempio per la Toscana ma anche per tutto il territorio nazionale. È per questo che vorrei suggerirvi di coinvolgere questi vostri compagni per creare un gruppo di lavoro che esamini i problemi e che li presenti civilmente alle Istituzioni competenti, in modo che questa possa diventare una buona pratica che potrebbe essere esportata in tutta Italia. Le proteste attuate danneggiando estintori, impianti elettrici e antincendio e il defibrillatore, com’è successo, fa peggiorare le condizioni di sicurezza dei vostri Istituti e dunque anche vostre stesse! Sono stato recentemente all’ITT “E.Fermi” di Frascati per raccontare con orgoglio gli obiettivi raggiunti che sono stati davvero molto apprezzati. Non permettete a nessuno di offuscare tutto quello che è stato già fatto e quello che abbiamo in programma di fare. Voi siete quelli che possono uscire facilmente dalla comfort zone per guidare noi adulti a fare qualcosa di diverso. Grazie”.

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