People Mover. Gabriele Amore: “Un costo enorme a carico dei cittadini”

PISA – Convocati presso il parcheggio di via di Goletta gli organi d’informazione per un sopralluogo promosso dal Movimento 5 Stelle, il cui Candidato a Sindaco alle prossime consultazioni elettorali Gabriele Amore, ha tracciato un quadro delle iniziative e formulato quelle che sono le sue proposte alternative in caso di sua elezione a primo cittadino di Pisa.

di Giovanni Manenti

“Il People Mover, esordisce Gabriele Amore, sarebbe dovuto essere un tassello fondamentale per il futuro della Toscana, così come aveva dichiarato Enrico Rossi, in realtà si è rivelato essere un flop incredibile che si ripercuoterà sulle tasche dei cittadini pisani, in quanto il Comune di Pisa si è preso l’obbligo di pagare i costi di gestione di questo carrozzone laddove la Società privata che lo gestisce non dovesse avere utili, ed in quest’ottica faccio presente come sia stato preventivato un costo di 8,9milioni di €uro, rispetto al quale è stato comunicato dall’Amministrazione comunale come, da marzo ad ottobre 2017, siano stati introitati appena ottomila euro per le soste lunghe, e quindi il risultato è che se non troviamo delle soluzioni alternative – che non possono essere l’eliminazione della LAM Rossa, la lotta furibonda con Toscana Aeroporti e l’innalzamento delle tariffe degli stalli blu a Pisa – la situazione sarà veramente drammatica.

“Per quanto ci riguarda”, prosegue il Candidato Sindaco, “noi proponiamo di rilanciare il People Mover attraverso iniziative interessanti quali nuovi itinerari turistici che prevedano la possibilità di far scaricare i turisti al Pisa Mover, per poi essere accompagnati attraverso un itinerario che attraversi la città per poi essere riuniti nuovamente al Parcheggio di via Paparelli, con la possibilità altresì di installare delle stazioni di bike sharing dove il costo del noleggio della bicicletta va a sostituire il mancato introito del biglietto, nonché un’ulteriore idea, da concertare assieme ai cittadini, di creare una seconda ZTL per i non residenti, così che chi viene da fuori Pisa dovrà utilizzare necessariamente i parcheggi scambiatori e, ci auguriamo, anche il Pisa Mover che, peraltro, sono in pochi a conoscere in quanto neppure adeguatamente pubblicizzato”.

“Le nostre idee consentiranno altresì di rilanciare il turismo a Pisa”, conclude Amore, “in quanto l’amministrazione del Partito Democratico, per coercizzare la cittadinanza ad utilizzare il Pisa Mover ha tolto i servizi, mentre invece dobbiamo creare quelle condizioni affinché lo stesso sia appetibile, oltre a garantire e ripristinare, sia ai turisti che ai cittadini, servizi che sono stati tolti proprio per obbligarli ad utilizzare il Pisa Mover”.

By