Per la tiroide una nuova procedura: la termoablazione a radiofrequenza

PISA – Si chiama termoablazione a radiofrequenza ed è una procedura che a Pisa si sperimenta con successo da circa un anno e mezzo, nell’Unità operativa di Radiodiagnostica 1 universitaria dell’Aoup diretta dal Prof. Carlo Bartolozzi, per il trattamento di patologie nodulari tiroidee.

Si tratta di una novità che fin ora non aveva ancora trovato adeguata applicazione a livello dei tessuti superficiali come la tiroide. La tecnica consiste nell’introdurre all’interno delle lesioni, sotto guida ecografica, aghi dedicati che trasmettono onde a radiofrequenza le quali, a contatto con i tessuti, sviluppano elevato calore, con risultati terapeutici soddisfacenti.

Ad oggi sono già 20 i casi effettuati con questa tecnica innovativa e che sta dando risultati soddisfacenti. La tecnica, importata dai Paesi asiatici – in particolare la Corea dove, per ragioni culturali si cerca di salvaguardare l’integrità del collo – viene praticata a Pisa e in pochi altri centri in Italia.

Fonte: Ufficio Stampa AOUP

NELLA FOTO SOTTO IL DOTT. CARLO BARTOLOZZI

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