Per “Opera e dintorni” domani al Verdi, presentazione-aperitivo del ciclo di opere da camera

PISA – Nell’ambito del ciclo di presentazioni-aperitivo dei titoli in cartellone nella Stagione Lirica, questo sabato mattina (11 gennaio ore 11) l’incontro nel Foyer del teatro verterà sul ciclo di opere da camera. A parlarne saranno il direttore artistico Marcello Lippi e alcuni dei protagonisti, a partire dal compositore Marco Simoni e dai registi Lorenzo Maria Mucci e Stefano Mecenate. Com’è noto tre sono le opere da camera in programma in Sala Titta Ruffo a partire dal 22 gennaio. La prima, in scena il 22 gennaio, sarà la prima assoluta di una nuova opera, Si camminava sull’Arno, composta da Marco Simoni su libretto di Fabrizio Altieri, protagonisti i cantanti Maria Carla Seraponte, Stefano Trizzino e Fabio La Mattina, al pianoforte Riccardo Mascia, al violoncello Simone Centauro, regia di Lorenzo Maria Mucci. Un’opera molto attesa (tanto che da tempo i biglietti sono completamente esauriti), fortemente legata al nostro territorio, sia per il suo autore che per la trama, ambientata a Pisa in quell’inverno del 1929 che vide una gelata eccezionale ghiacciare la superficie del fiume. Ancora una prima assoluta anche nell’ambito del secondo titolo, il dittico Serata Buzzati, in programma il 14 marzo, articolato su due composizioni ispirate ai racconti del grande scrittore-giornalista-drammaturgo-librettista morto nel 1972: se la prima, Il Mantello, composta nel 1960 da Luciano Chailly, fu messa in scena all’epoca per il Maggio Musicale Fiorentino, la seconda, Amici, è invece la creazione più recente di Angelo Bellisario, direttore d’orchestra, compositore, giornalista, pianista e didatta assai noto nel mondo della musica italiana, che la presenta qui a Pisa per la prima volta. Protagonisti della serata, realizzata in collaborazione con la Fondazione Buzzati, saranno i cantanti Sofia Janelidze, Javier Landete, Maria Claudia Donato, Raffaella Palumbo, Juan José Navarro, Stefano Trizzino e Fabio La Mattina; al pianoforte Eugenio Milazzo; regia di Stefano Mecenate. Il terzo e ultimo titolo, in programma il 4 aprile, è un capolavoro della musica barocca, Il Flaminio di Giovanni Battista Pergolesi, che verrà proposto nella messa in scena frutto della coproduzione fra Teatro di Pisa, Opera Network, Maggio Fiorentino Formazione ed Ensemble San Felice; tutti giovani i cantanti protagonisti, molti dei quali provenienti dal progetto Opera Studio; l’ensemble strumentale è l’Ensemble Barocco di Maggio Fiorentino Formazione, direttore Federico Bardazzi. Tre appuntamenti quindi completamente diversi uno dall’altro, di ciascuno dei quali sabato mattina verranno illustrate caratteristiche, scelte, aspetti artistici. L’ingresso all’incontro è libero; in chiusura, aperitivo offerto dalla Fondazione Teatro di Pisa a tutti i partecipanti. Per maggiori informazioni tel 050 941 111.

 

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