Percorso turistico. Il Questore promette più pattuglie e un collegamento diretto con le guide Turistiche pisane

PISA – Scorribande di borseggiatori, rom, venditori abusivi, il percorso turistico che dal parcheggio scambiatore conduce in piazza dei miracoli, è un percorso che definire accidentato è quasi un eufemismo.

Ne sono convinte le guide turistiche di ConfGuide ConfcommercioPisa, che proprio all’avvio della stagione estiva hanno invitato il Questore Alberto Francini ad un incontro, offrendo al rappresentante delle forze dell’Ordine la propria collaborazione ai fini di una maggiore sicurezza e incolumità per gli operatori e per gli stessi turisti.

Assistiamo tutti giorni, increduli, impotenti ed esterrefatti” – hanno rappresentato le guide pisane al Questore – “ad episodi di furti e aggressioni ai danni di turisti, anche all’interno della stessa piazza Duomo, esercitati da soggetti che si muovono con una destrezza ed una spavalderia incredibili. Noi siamo molto attente e tuteliamo nei limiti delle nostre possibilità i gruppi soggetti alla nostra responsabilità, ma la situazione è troppo peggiorata da quando abbiamo perso quel dialogo che in precedenza avevamo con le forze dell’ordine presenti nella piazza”.

Nessuno ha la bacchetta magica per risolvere tutti i problemi” – ha ammesso con pragmatismo il questore Alberto Francini – “a maggior ragione vista la grande complessità dei problemi da risolvere. Se da un lato le lacune sono molte, dalle telecamere alla cartellonistica, dall’altra occorre ripercorrere la strada della collaborazione: come forze dell’ordine dobbiamo saper utilizzare la vostra presenza capillare sul territorio attraverso uno scambio informativo importante, aumentando da parte nostra l’efficienza e l’efficacia dei nostri interventi. Non basta sommare le forze, dobbiamo moltiplicarle”.

Per fare ciò, il questore Francini si è impegnato da un lato “a ripristinare la figura di un coordinatore in collegamento diretto con un paio di rappresentanti delle guide turistiche”, dall’altro a “distribuire lungo il percorso turistico una o due pattuglie pronte ad intervenire in caso di criticità. Chiederò al prossimo Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di confemare queste decisioni”.

Le guide turistiche hanno apprezzato la disponibilità dimostrata dal Questore e gli impegni presi. Nei prossimi giorni sarà fissato un incontro tecnico per stabilire nel dettaglio le modalità di questa collaborazione.

Positivo il giudizio della presidente di Confguide Silvia Piccini:In passato avevamo iniziato un ottimo rapporto di collaborazione con le forze dell’ordine, collaborazione che stava dando i suoi frutti. Purtroppo, per motivi non dipendenti dalla nostra volontà questa azione coordinata si è interrotta. Adesso, per quanto le forze disponbili siano comunque limitate, la garanzia di un contatto diretto con uomini delle forze dell’ordine ci da la speranza di vivere un’estate ci auguriamo meno tribolata degli ultimi mesi”.

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