Perugia – Pisa 2-2 Il Pisa rimonta grazie ad un colpo di testa del Sindaco. Lisuzzo firma il pari al Curi

PERUGIA – Il Pisa guadagna un punto di platino (2-2) al Curi di Perugia rimontando l’iniziale svantaggio di due reti. Il Perugia era stato protagonista di un uno-due micidiale nei primi 10′ con Mustacchio e Gnahore. La rimonta era iniziata con il 2-1 di Di Tacchio, poi nella ripresa dopo un miracoloso salvataggio di Milanovic Andrea Lisuzzo al 40′ firmava il 2-2 con un colpo di testa su un perfetto calcio di punizione di Mannini.

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di Antonio Tognoli

(Foto Giancarlo Belfiore)

PRE GARA. Molte novità alla lettura delle formazioni ufficiali nello schieramento nerazzurro. Gattuso non convoca Varela rimasto a Pisa e lascia inizialmente fuori Lisuzzo, Mannini, Tabanelli e Del Fabro. Davanti a Ujkani ci sono Landre che torna dopo poco meno di due mesi di infortunio e Milanovic, che torna al centro della difesa dopo la sfida pareggiata contro il Latina. Birindelli e Longhi completano il pacchetto arretrato. A centrocampo torna Di Tacchio, dentro Zammarini e Angiulli, con Peralta un passo indietro rispetto a Manaj e Masucci. Nel Perugia Bucchi conferma il trio d’attacco della vigilia con Mustacchio, Di Carmine e Guberti. In difesa il tecnico ex Maceratese preferisce Acampora a Fazzi e a centrocampo schiera Monaco e lascia inizialmente in panchina l’ex Ricci che va a fare compagnie ad altre due conoscenze nerazzurre: Nicastro e Forte. Circa 400 tifosi al seguito della squadra, la maggior parte arrivata in ritardo per un camion che aveva preso fuoco nel tratto tra Firenze e Reggello, causando lunghe code in autostrada e costringendo molti a deviare il tragitto per il Curi, da Firenze Certosa verso l’Autopalio direzione Siena. Le due squadre entrano in campo al Curi. Pisa in maglia bianca con strisce orizzontali nerazzurre, Perugia nella classica casacca biancorossa.

IL PRIMO TEMPO. Al 3′ la prima azione è nerazzurra. Di Tacchio fa fltrare un bel pallone lungo l’out di sinistra, palla a Longhi che verticalizza per Masucci, ma il lancio per Masucci è troppo lungo e la sfera termina comoda tra le braccia di Rosati. Ma l’avvio è solo un illusione, al primo affondo è il Perugia a passare. Di Carmine scattato sul filo del fuorigioco conquista un corner dal quale nasce un traversone in area, difesa nerazzurra immobile, tradita da un rimpallo, il più lesto è Mustacchio appostato a due passi da Ujkani che mette alle spalle del portiere nerazzurro. Il Pisa accusa il colpo, il Perugia fa incetta di corner. Al 10′ il Grifo trova addirittura il raddoppio. Su una corta respinta della difesa nerazzurra, la palla termina sui piedi di Gnahore, che con un destro rasoterra pesca l’angolino alla sinistra di Ujkani: 2-0. Notte fonda per il Pisa. Il Curi è un inferno di tifo. I ragazzi di mister Gattuso però conquistano un calcio piazzato battuto assai male da Zammarini che coglie la barriera, la cui respinta viene ripresa da un colpo di testa di Birindelli, la respinta della difesa perugina favorisce il sinistro di Di Tacchio che dal limite tiene il pallone a mezza altezza e lo mette alle spalle di Rosati. Gran gol di Di Tacchio che fa esplodere il settore ospiti e scattare in piedi l’intera panchina del Pisa. I nerazzurri riprendono fiato, cercano anche il fraseggio al 19′ con una verticalizzazione di Peralta che innesca Manaj, l’albanese però non ha un controllo felice e la sfera termina tra le braccia di Rosati. I nerazzurri dimostrano di crederci. Al 24′ un destro di Manaj è deviato in angolo. Sugli sviluppi del corner (25′) calciato da Angiulli colpo (di schiena di Milanovic) con palla che termina tra le braccia di Rosati. Il Perugis si rifa vedere dalle parti di Ujkani al 27′ con Di Carmine servito da un traversone da sinistra, questa volta è bravo Longhi ad anticipare all’ultimo istante la deviazione sotto misura del numero dieci di mister Bucchi. La partita ristagna prevalentemente a centrocampo con il Pisa che tiene bene il campo. Finiscono sulla lista dei cattivi per il Perugia Brighi e Di Carmine. Queste sono le uniche due note di cronaca della seconda parte della prima frazione con le due squadre che si annullano a vicenda, commettendo molti errori in fase di disimpegno. La prima frazione di gara si chiude con un minuto di recupero sul 2-1 per il Perugia.

IL SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa nel Pisa dentro Andrea Lisuzzo che va a sostituire Loick Landre. I nerazzurri partono con il piglio giusto conquistando due calci piazzati nel giro di due minuti. Nella seconda circostanza Peralta è bravo a sgiusciar via al suo diretto avversario e a costringere al fallo Acampora. La punizione di Peralta però non trova nessuno appostato sul secondo palo. Al 5′ Gattuso è costretto ancora ad attingere dalla panchina: fuori Masucci, che esce visibilmente zoppicante, dentro capitan Mannini. Il Pisa sembra ben messo in campo. La partita rimane equilibrata, molto spezzettata e con molti errori da ambo le parti ricalcando n po’ quello che si era visto nella seconda parte della prima frazione. E allora anche mister Bucchi opera la sua prima sostituzione: dentro Dezi e fuori un applauditissimo Gnahore, autore del  momentaneo 2-0 del Perugia. La gara non decolla, il Perugia, mantiene il controllo del match facendosi pericoloso dalle parti di Ujkani al 20′ con un destro di Di Carmine respinto in tuffo dall’estremo difensore nerazzurro e poi sventato dal successivo rinvio di Milanovic. Mister Gattuso ad un quarto d’ora dalla fine gioca la carta Cani e richiama in panchina Birindelli, mentre Bucchi richiama Guberti e inserisce l’ex Lucchese Terrani. L’azione nerazzurra però è sterile, Manaj, corre molto ma a vuoto. Ci sono le solite difficoltà ai sedici metri avversari. Milanovic finisce sulla lista dei cattivi per una trattenta netta su Di Carmine e successivamente salva il Pisa dalla capitolazione mettendo in angolo in spaccata un traversone basso indirizzato a Volta che avrebbe dovuto solo appoggiare in rete a Ujkani ormai a terra. Al 40′ succede quello che non ti aspetti. Peralta conquista una punizione sulla tre quarti. Mannini scodella un piazzato perfetto per la testa di Lisuzzo che con un colpo di testa trova l’angolino alla destra di Rosati. Esplode il settore ospiti dove sono sistemati i tifosi del Pisa con Lisuzzo che va a scaricare tutta la sua gioia. Sono cinque i minuti di recupero accordati dall’arbitro dal Sig. Manganiello, il Pisa soffre e porta a casa un punto importante.

PERUGIA – PISA 2-2

PERUGIA (4-3-3): 1 Rosati; 4 Acampora, 14 Volta, 17 Belmonte, 27 Di Chiara; 33 Brighi, 6 Monaco, 5 Gnahore (56′ 11 Dezi); 9 Mustacchio, 10 Di Carmine, 7 Guberti (74′ 26 Terrani). A disp. 22 Elezaj, 2 Fazzi, 8 Ricci, 13 Dossena, 18 Del Prete, 21 Nicastro, 37 Forte. All. Christian Bucchi.

PISA (4-3-1-2): 1 Ujkani; 14 Birindelli S. (74′ 9 Cani), 27 Milanovic, 34 Landre (46′ 4 Lisuzzo), 3 Longhi; 6 Di Tacchio, 36 Zammarini, 18 Angiulli; 20 Peralta; 11 Manaj, 38 Masucci (50′ 7 Mannini). A disp. 22 Cardelli, 8 Verna, 15 Del Fabro, 21 Tabanelli, 23 Zonta, 28 Gatto. All. Rino Gattuso.

ARBITRO: Gianluca Manganiello della sez. di Pinerolo. (Ass. Pietro Dei Giudici di Latina e Enrico Caliari di Legnago). Quarto Uomo Daniele Paterna di Teramo.

RETI: 4′ Mustacchio (Pe), 10′ Gnahore (Pe), 14′ Di Tacchio (Pi), 85′ Lisuzzo (Pi)

NOTE: serata fresca, terreno in perfette condizioni. Ammoniti Gnahore (Pe), Brighi (Pe), Di Carmine (Pe), Milanovic (Pi). Angoli 7-3. Rec pt 1′, st 5′

 

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