Perugia-Pisa, sul campo pari e patta, sugli spalti amicizia, fratellanza e uno striscione per Gianluca

PERUGIA – Trasferta entusiasmante quella vissuta al “Curi “di Perugia, dai circa 400 tifosi pisani, un numero considerevole visto il giorno settimanale, l’orario notturno, e la posizione di fondo classifica della squadra, almeno prima dell’inizio delle ostilità. Ma la fede nerazzurra non è acqua e come ulteriore conferma di questo, si poteva vedere, anche a Perugia un parcheggio del settore ospiti pieno di pulman, pulmini ed auto partite fin dal primo pomeriggio dalla città della Torre Pendente.

       di Maurizio Ficeli 
E Capitan Mannini e compagni hanno regalato ai loro supporters una giornata indimenticabile, dopo che le premesse non erano state molto positive,visti i due gol di svantaggio subiti ma, prima Di Tacchio, poi Lisuzzo in extremis hanno pareggiato le sorti di questa importante gara, facendo esplodere di entusiasmo il settore occupato dai tifosi pisani, togliendo il Pisa dalla posizione di fanalino di coda della graduatoria.
Bel colpo d’occhio nella curva occupata dai supporters nerazzurri con i classici striscioni della “Gradinata 1909 ” del “”Club Autonomo “, “Capanne Group” e “Nedo group” ed incessanti e poderosi i cori di sostegno ,soprattutto dopo uno svantaggio che avrebbe annientato un toro.
Bellissima anche la curva di casa, “amica”, ormai da diversi anni con quella pisana. Intorno al 40′ infatti il gruppo degli “Ingrifati” della nord perugina ha esposto uno striscione in onore dell’ultras pisano Gianluca Ventrina, su cui era scritto “A DENTI STRETTI E PUGNI CHIUSI, AVANTI GIANLUCA “, a cui i pisani hanno risposto con scroscianti applausi, così come alla fine ci son stati cori dei perugini contro Livorno, a quali i pisani hanno “restituito la cortesia” scandendo cori contro la Ternana tutto questo fra gli applausi reciproci.
Quindi pari in campo e festa sugli spalti, con i giocatori nerazzurri che prima di abbandonare il campo vanno a salutare i propri tifosi lanciando loro le maglie in segno di ringraziamento. Meglio di così la giornata per i colori rossocrociati non poteva concludersi.
Inoltre ci tengo, ancora una volta ,a ringraziare gli amici Fabio,  Gianluca, Romina, Rita e la console greca a Livorno, ma nata a Pisa, e grande tifosa nerazzurra Elena Konstantos,(quest’anno alla sua prima trasferta, che ha portato bene!!) che hanno reso il viaggio divertente e colorato, con canti e cori in vernacolo pisano
Ed ora sabato tutti all’Arena, dobbiamo battere il Cesena, “vendicando”anche la sconfitta dell’andata al “Manuzzi “: VAMOS PISA! !
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