Perugia – Pisa: un viaggio carico di speranze si trasforma in una grande festa

PERUGIA – E’ stata una giornata epocale per i tifosi nerazzurri partiti in massa stamani da Pisa in direzione Perugia. Oltre 2.000 cuori nerazzurri hanno voluto seguire da vicino la squadra del cuore.

E’ stata una bella trasferta quella in terra umbra che ha dato al Pisa il pass per la finalissima playoff, dove i nerazzurri incroceranno il Latina e per chi come il sottoscritto ha avuto il privilegio di assistervi è stata veramente una giornata emozionante.

Il Club dei tifosi nerazzurri partiti da Cascina (Foto Pisanews)

Chi scrive ha viaggiato con uno dei tre pullman del Club Autonomo nerazzurro di Marco Pavolettoni, perfettamente organizzato anche dal punto di vista gastronomico. Davanti alla Curva Nord in Via Rindi, intorno alle 9 sono partiti un folto gruppo di Ultras, che hanno scortato la squadra dal ritiro di Ponte S. Giovanni al “Curi” rimanendo fuori dallo bstadio a tifare Pisa.

L’esultanza dei tifosi del club di Cascina (Foto Pisanews)

Sull’autostrada del sole era tutto uno sciamare di autobus con i vessilli nerazzurri. Non si vedevano da tempo certe trasferte. Erano anni che non vedevamo un esodo così massiccio da parte del tifo neroblu. Anche la Provincia ha partecipato a questo esodo come Cascina, Calci, Peirgnano e Marina di Pisa. L’ appuntamento d’altra parte era di quelli che non si poteva mancare.

Numerosi, nel tragitto verso l’Umbria le fermate all’Autogrill presso Arezzo, dove c’e’ stato tempo per festeggiare il compleanno del nostro collaboratore di Pisanews, Franceschino Michelotti. Poi l’ arrivo a Perugia allo stadio “Curi”, passando per il prefiltraggio

Un settore ospiti,veramente indecente: sedili sporchi ed allagati pieni di terriccio, sassi e paperina, che non si trovano nemmeno nei vasi dei fiori.

La gara è scivolata via con un tifo incessante da parte della nostra curva. Dal vantaggio di Rizzo, ad un primo tempo tenuto molto bene sotto controllo dai “ragazzotti” di mister Pagliari, siamo arrivati all’espulsione di Tulli. Pisa in dieci. La tensione saliva, il cronometro girava, il Perugia segnava con il nuovo entrato CIofani e da lì a poco ribaltava il risultato con Rantier.

Il Pisa però batteva il centro, Sabato andava via sulla sinistra, metteva in mezzo, la difesa perugina ribatteva sul piattone destro di Favasuli, che metteva la sfera sotto l’incrocio e zittiva tutto il “Renato Curi”. Ad urlare erano sollo i tifosi del Pisa. Ciccio Favasuli, insieme a Mingazzini andavano ad esultare sotto la Curva. Scene veramente fantastiche da parte del capitano che ha salutato il popolo nerazzurro con la maglietta “DIO E’ AMORE”e noi ci sentiamo di aggiungere: “GRAZIE A DIO CHE C’E’ FAVASULI”

Il viaggio di ritorno è stata una festa. Molti autogrill a cominciare da quello di Badia Alpina sono stati invase dai tifosi del Pisa e di sciarpe e bandiere rossocrociate. La giornata si è conclusa all’Arena alle ore 21.30 dove la squadra è stata attesa da centinaia e centinaia di tifosi. Lo stadio intero ha salutato l’arrivo della squadra da Perugia con cori ed incitamenti, con i tifosi che si sono messi a saltare insieme a tifosi. Una giornata questo 2 Giugno che rimarrà incastonata nella storia del calcio pisano. Ma non è ancora finita ragazzi. Ci sono atre due battaglie: da vincere insieme. Gnamo Pisa!!!

SOTTO LE FOTO DELL’ARRIVO DEL PULLMAN DEL PISA 1909 ALLO STADIO INTORNO ALLE 21.30 DI IERI SERA

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