Pescara – Pisa 3-0. Nerazzurri sconfitti allo stadio “Adriatico”

PESCARA – Ritorno amaro a Pescara per Luca D’Angelo che esce sconfitto con il Pisa per 3-0. Dopo un primo tempo equilibrato i nerazzurri nella ripresa crollano sotto i colpi di Galano e Machin. Il solo Marconi affinché il Pisa è rimasto in partita ci ha provato sfiorando il gol in almeno tre occasioni.

di Antonio Tognoli

IL PRIMO TEMPO. Pisa in maglia gialla, Pescara nella classica casacca biancazzurra. La prima occasione è per il Pisa con Marconi che impegna Kastrati in angolo. La risposta del Pescara è affidata al sinistro di Galano, ma il suo sinistro è bloccato da Gori. Al minuto 14 però alla prima vera palla gol il Pescara passa. Angolo di Memushaj per la testa di Borrelli che lasciato solo in mezzo all’area tocca comodamente in porta e sigla l’1-0. Il Pisa accusa il colpo e Machin con un diagonale al volo sfiora il 2-0. Pochi minuti più tardi il Sig. Sozza fischia un generoso rigore per un contatto fra Bettella e Marconi. Sul dischetto va Galano ma Gori si tuffa sulla propria destra e respinge il penalty del giocatore abruzzese tenendo in partita il Pisa. Dopo alcuni minuti di empasse il Pisa si riaffaccia Nell metà campo pescarese ma il triangolo Fabbro – Marconi non si chiude e il Pescara in contropiede sfiora ancora il 2-0 con Ingrosso che chiude in angolo su uno scatenato Memushaj di gran lunga il migliore del Pescara. Il Pisa risponde con un cross dal fondo di Fabbro, respinto, poi il tiro successivo di Siega bloccato dal portiere Kastrati. Per il Pescara invece ci prova dai 20 metri Memushaj, blocca Gori. Dalla parte opposta (38′) ci prova Verna ma il suo rasoterra è da dimenticare e si perde sul fondo. Al minuto 41 la più bella occasione della gara capita ancora sui piedi di Marconi che con una splendida girata mette di pochissimo alto sopra la traversa uno splendido traversone da destra di Belli. Quest’ultimo si fa male e deve lasciare il campo per Liotti che entra e fa il suo esordio in serie B. Nel frattempo Benedetti si becca il giallo. Sulla ripartenza Verna se ne va e serve Fabbro fermato dall’uscita del portiere del Pescara Kastrati. Dopo due minuti di recupero termina la prima frazione con il Pescara avanti di 1-0.

I tifosi del Pisa allo stadio Adriatico

IL SECONDO TEMPO. Nessun cambio nelle due formazioni. Gori interviene su un traversone di Zappa. Al 3′ però ancora Marconi ci prova dal limite con il sinistro palla di poco alta sopra la traversa. Peccato. Il Pescara risponde con un tiro di Galano deviato in angolo. Ma al 5′ ancora una grande occasione per il Pisa: cross al bacio di Lisi per la testa di Marconi, Kastrati para in due tempi. A bordo campo nel frattempo si scalda il Mosca ma il Pescara va vicino al raddoppio con un colpo di testa in tuffo di Borrelli di poco sul fondo. Il Pisa insiste con due affondi di Lisi in uno dei quali viene fermato all’ultimo momento da un difensore abruzzese. Zauri inserisce Drudi in luogo di Palmiero. Ma il Pescara raddoppia al minuto 17 nella più classica azione di rimessa orchestrata da Memushaj per Galano che si presenta a tu per tu con Gori e lo batte: 2-0. A questo punto fuori Siega per il Pisa e dentro Marin. Ma al minuto 66 il Pisa subisce il terzo gol per mano di Machin che conquista palla al limite e con il sinistro dai sedici metri trafigge Gori: 3-0. Risultato pesante per quello che si è visto in campo. Nel Pisa fuori Marconi e dentro Moscardelli. Pescara che a questo punto gioca sul velluto. Galano dai venti metri supera Gori ma coglie la parte superiore della traversa. Sulla lista dei cattivi finisce anche Lisi. Ci prova Moscardelli dal limite al 33′, ma il suo sinistro termina sul fondo. Il Pescara opera due cambi: Pavone entra per Galano e Palmucci al posto di Busellato al 34′. Nell’ultima parte del match il Pisa si getta generosamente in avanti alla ricerca del gol della bandiera. Kastrati respinge il diagonale di Fabbro, poi Liotti dal limite spara alto una punizione per i nerazzurri. La gara però non ha più niente da dire. Si chiude dopo tre minuti di recupero la sfida fra Pescara e Pisa con il successo degli abruzzesi.

Il Pisa saluta i propri tifosi allo stadio Adriatico

PESCARA – PISA 3-0

PESCARA (4-3-2-1): Kastrati; Zappa, Bettella, Scognamiglio, Masciangelo; Memushaj, Palmiero (61′ Drudi), Busellato (80′ Palmucci) ; Galano (80′ Pavone), Machin; Borrelli. A disp. Farelli, Cisco, Brunori, Maniero, Vitturini, Di Grazia, Crecco, Ingelsson, Bocic. All. Luciano Zauri

PISA (4-3-1-2): Gori; Belli (43′ Liotti), Ingrosso, Benedetti, Lisi; Verna, Gucher, Di Quinzio; Siega (63′ Marin); Marconi (67′ Moscardelli), Fabbro. A disp. D’Egidio, Perilli, Izzillo, Minesso, Meroni, Aya, Liotti, Pinato, Masucci, De Vitis, All. Luca D’Angelo

ARBITRO: Sozza della sezione di Seregno (Ass. Muto – Miele). Quarto uomo: Volpi.

RETI: 14′ Borrelli (Pe), 62′ Galano (Pe), 66′ Machin (Pe)

NOTE: giornata di sole, terreno in buone condizioni. Ammoniti Benedetti, Bettella, Lisi. Angoli 4-6. Rec pt 2′, st 4′.

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