Piacenza, il portiere Fumagalli a Pisanews: “Il Pisa da del tu alla categoria. Moscardelli alza il livello generale”

PISA – In vista della gara di domani domenica 30 settembre al “Garilli” di Piacenza, Pisanews ha contattato telefonicamente l’estremo difensore della compagine biancorossa. Si tratta di Ermanno Fumagalli, bergamasco di Treviglio, classe 1982, da quattro anni a Piacenza, i primi due sotto la sponda rossonera del Pro Piacenza, prima di approdare nella compagine biancorossa dove milita da due anni.

di Maurizio Ficeli

D. Grazie Ermanno, per la tua disponibilità. Partiamo subito dal successo ottenuto dal Piacenza sul Gozzano, che gara è stata?

R. Direi che è stata una partita bellissima ed incredibile, perchè ribaltare un 3 a 0 subito nel primo tempo, sarebbe stato per tanti impensabile, ma poi con una grande prova di orgoglio e di carattere, siamo riusciti a portare a casa tre punti, impensabili a fine primo tempo”.

D. Cosa vi siete detti negli spogliatoi a fine primo tempo?

R. “Siamo andati negli spogliatoi con la convinzione che, malgrado il passivo di tre reti, ce l’avremmo potuta ancora fare a riaprire la gara e poi bisogna aggiungere che, nel primo tempo, malgrado i tre gol di svantaggio, avevamo tenuto il pallino del gioco”.

D. Qual è la forza di questo Piacenza?

R. “La nostra forza è il gruppo, perchè puoi avere in squadra anche un Messi od un Cristiano Ronaldo ma se non c’è un gruppo solido difficilmente riesci a ribaltare a tuo favore risultati come quello contro il Gozzano”.

D. Quali obiettivi si pone la squadra biancorossa?

R. “Abbiamo l’obiettivo di fare qualcosa di importante, sappiamo che nel nostro girone ci sono altre squadre importanti quali Novara, Pro Vercelli, Entella, Carrarese e Siena oltre allo stesso Pisa. Noi cerchiamo il risultato pieno con ogni squadra, anche con quelle di caratura inferiore, ma che possono dare fastidio allo stesso modo di quelle più grandi”.

D. Mentre invece cosa ne pensi riguardo a questo stucchevole tira e molla che ha coinvolto il calcio di serie C con gara sospese in attesa di ripescaggio?

R. “Diciamo che quest’anno siamo arrivati all’inverosimile, con squadre che non si sa quale campionato disputeranno. Ad esempio noi avremmo dovuto giocare contro la Pro Vercelli, gara poi sospesa. Qui si è avuto tempo tre mesi ed ora ci ritroviamo ad affrontare problemi pregressi. Tutto questo è sicuramente deleterio. Noi, dopo essere partiti per il ritiro il 15 luglio, la prima partita vera, Coppa a parte, la abbiamo disputata la scorsa domenica con il Pontedera”.

D. Passiamo a parlare del Pisa, quali informazioni hai sui nerazzurri?

R. “Il Pisa è stato costruito tenendo i giocatori della passata stagione, rafforzandosi poi dove aveva bisogno e poi bisogna aggiungere che un attaccante del calibro di Moscardelli alza il livello generale”.

D. Hai avuto modo di seguire i nerazzurri?

R. “Sì, ho visto in tv la gara dei nerazzurri contro il Cuneo ed alcuni spezzoni di quella fra Pisa ed Arezzo, e se c’era una squadra che avrebbe meritato la vittoria questa era il Pisa, che non ha trovato la via del gol grazie alla bravura del portiere amaranto Pelagotti”.

D. Che gara prevedi domenica prossima con il Pisa?

R. “Sarà una gara nella quale chi ci metterà più cuore, più voglia e più grinta a livello agonistico avrà la meglio ed entrambe le squadre lo faranno, comunque una gara il cui risultato può essere risolto da episodi”.

D. Cosa non dovrà sbagliare il Piacenza nell’affrontare i nerazzurri pisani?

R. “Il Pisa ha gente di categoria, smaliziata, che da del tu alla categoria, noi dovremmo stare attenti sia in fase difensiva, cercando di essere cinici e determinati sotto porta,così come abbiamo saputo fare contro il Gozzano”.

SI RINGRAZIA ROBERTO GREGORI Add. STAMPA PIACENZA CALCIO.

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