Il pianista Stephen Hough nel nuovo appuntamento con Anima Mundi

PISA – Pausa strumentale in Camposanto con uno dei pianisti più interessanti di oggi, Stephen Hough.

Considerato all’unanimità un uomo del Rinascimento, Hough nel corso della propria carriera si è distinto come un vero intellettuale, non solo per la sua straordinaria reputazione pianistica, ma anche in qualità di scrittore e compositore. È apparso al fianco delle principali orchestre europee e statunitensi, e si ha tenuto recital pianistici presso le maggiori sale da concerto del mondo. Ha inciso oltre cinquanta album, molti dei quali hanno ottenuto premi internazionali. In qualità di scrittore compare regolarmente su varie testate inglesi, tra cui The Guardian e The Times; per sette anni ha tenuto un blog per The Telegraph, che è diventato uno dei forum più popolari e influenti relativamente alla discussione di materie di carattere culturale.
Hough propone per Anima Mundi tre grandi momenti della storia del pianoforte: Ludwig van Beethoven, snodo, forse cesura fra la grande stagione del Classicismo viennese e l’età romantica, presente con una delle più famose e rappresentative delle sue Sonate, quella nota a tutti con il titolo apocrifo, ma non sbagliatissimo, di Appassionata; Robert Schumann, alfiere strenuo e combattivo, e possiamo ben dire a sua volta appassionato, appunto dell’età romantica, colto mentre officia il culto di Beethoven, che di quell’età fu una delle bandiere; e l’alba del Novecento, fotografata – alla luce d’argento del chiar di luna – attraverso uno dei suoi protagonisti più autentici e geniali, Claude Debussy, alle prese con un pianoforte al tempo stresso descrittivo ed ellittico, enigmatico e fascinoso, fatto di note e ritmi ma anche tanto di colore e di silenzio.
Il progetto promosso dall’Arcidiocesi di Pisa-Caritas Diocesana per questa sera andrà a sostenere il “Dispensario dei semplici”, un ambulatorio gratuito di farmaci convenzionali e rimedi omeopatici per persone svantaggiate incontrate dalla rete dei servizi (centri d’ascolto, progetto homeless) che il terzo settore e il volontariato hanno attivato a Pisa. Situato nell’ex convento dei Cappuccini, ha l’obiettivo di recuperare e riutilizzare i farmaci che la generosità delle persone sottrae allo spreco e reimmette nel circuito della solidarietà e di raccogliere donazioni di farmaci da banco. Gestito da farmacisti e medici volontari si propone di sostenere il bisogno di cura.
La Rassegna Internazionale di Musica Sacra Anima Mundi è organizzata dall’Opera della Primaziale Pisana con il contributo della Fondazione Pisa e del Comune di Pisa e con il sostegno di Gi-Group agenzia per il lavoro, e dal 2006 è affidata alla direzione artistica di Sir John Eliot Gardiner.
I sette concerti in programma si alterneranno tra la Cattedrale e il Camposanto, cornici suggestive e preziose che contribuiscono a rendere Anima Mundi un appuntamento unico per il rapporto che si crea tra musica, arte e architettura.
Informazioni per l’ingresso ai concerti
I biglietti disponibili con la prenotazione online sono esauriti. Il voucher dovrà essere convertito con il regolare biglietto di ingresso presso la biglietteria Anima Mundi al Museo delle Sinopie, il giorno del concerto dalle ore 10 alle ore 20. A partire dalle ore 20 di ogni giorno di concerto i biglietti non ritirati verranno rimessi in distribuzione per il concerto della serata solo presso la segreteria Anima Mundi.

Biglietteria e Segreteria Organizzativa Anima Mundi
Opera della Primaziale Pisana c/o Museo delle Sinopie Piazza Duomo-Pisa
www.opapisa.it
animamundi@opapisa.it

da lunedì al sabato dalle ore 9 alle ore 18
nei giorni di concerto dalle ore 9 alle ore 20.30 (il 29 settembre alle ore 21.00).

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