In Piazza Belvedere a Tirrenia partiti i lavori di riqualificazione

TIRRENIA – Hanno preso il via alla Terrazza Belvedere di Tirrenia i lavori di riqualificazione. Dopo la stagione balneare la società GIBA, concessionaria del Bagno Imperiale e responsabile della manutenzione dell’area, è partita con la ristrutturazione della pavimentazione che da troppo tempo era degradata e deteriorata.

Dopo le verifiche preliminari effettuate nelle settimane scorse, il cantiere è entrato nel vivo in questi giorni. Gli operai stanno demolendo le vecchie mattonelle che lasceranno il posto alle nuove. Una buona notizia per il litorale, un cantiere partito grazie al pressing dell’Amministrazione Comunale che, insieme alle riqualificazioni del patrimonio pubblico che sta portando avanti, è attenta a segnalare e agire nei confronti di quegli immobili privati in situazione di abbandono e/o degrado

Questi i passi principali della vicenda della terrazza Belvedere:

Il 17 luglio 2015 l’Amministrazione Comunale (Ufficio Demanio Marittimo) ha inviato formale diffida al concessionario dello stabilimento, avviando quindi un procedimento amministrativo volto al rispetto di quanto previsto dalla concessione (manutenzione della terrazza), riservandosi l’Ufficio “la facoltà di provvedere d’ufficio ed a spese del concessionario all’esecuzione dei lavori ritenuti necessari oppure, qualora lo ritenga opportuno, di dichiarare la decadenza della società dalla concessione ai sensi dell’art.47 Codice della Navigazione.”

Nell’ambito del procedimento amministrativo, la Società concessionaria ha avuto incontri col responsabile del procedimento ed il dirigente comunale preposto, cui hanno fatto seguito due note degli impegni assunti, l’ultima delle quali richiedeva e sollecitava la presentazione entro il 15 gennaio 2016 di un progetto avente le caratteristiche necessarie per essere sottoposto all’esame del Collegio del Paesaggio, da realizzare in due lotti in due annualità consecutive per agevolare la società concessionaria nella spesa da affrontare;

l’Amministrazione Comunale da parte sua si era resa disponibile” per una valutazione congiunta del progetto” di manutenzione, anche in vista di interventi del Comune (a proprie spese) “di completamento e di arredo urbano atti a garantire una più proficua fruizione pubblica dell’area”.

Decorso inutilmente il termine del 15 gennaio 2016, l’Ufficio Demanio ha emesso – utilizzando pienamente le norme del procedimento amministrativo a tutela della Società interessata – il preavviso di “adozione del provvedimento di decadenza della concessione” per inadempienza; la Società concessionaria ha tempo 20 giorni per presentare proprie memorie e deduzioni. Successivamente al preavviso di adozione la società concessionaria ha presentato un progetto che è stato sottoposto all’esame degli uffici comunali, del Collegio del Paesaggio, del Parco, della Sovrintendenza, ottenendo le necessarie autorizzazioni. Questo iter – complesso in quanto riguarda più Amministrazioni Pubbliche – si è concluso ad estate già iniziata. Trattandosi di un lavoro di manutenzione straordinaria incompatibile – anche per ragioni di sicurezza dei lavoratori e dei bagnanti – con la presenza dei locali sottostanti dello stabilimento Imperiale, la società concessionaria ha chiesto ed ottenuto di poter iniziare i lavori a stagione balneare conclusa. La stessa società il 4 agosto 2016 ha collocato un cartello che ne dà notizia e mostra l’esito finale dei lavori che verranno svolti, riportando la planimetria dell’area coinvolta dalla manutenzione straordinaria nonché due rendering sull’esito finale dei lavori. Il 15 settembre 2016 l’inizio delle verifiche preliminari ed effettivo avvio dei lavori nei primi giorni di ottobre

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