Piazza Cavalieri stracolma per il Dalai Lama: “La sorte del XXI secolo è nelle vostre mani”

 

PISA – Gran colpo d’occhio in Piazza dei Cavalieri già piena intorno alle ore 9 per accogliere il Dalai Lama presenti le istituzioni la cittadinanza e molti ragazzi delle scuole.

di Giovanni Manenti

Foto di Roberto Cappello e Sara Pizzo 

Anche io spazio riservato ai “seguaci” del Dalai Lama è completo. In Piazza Cavalieri l’arrivo di Richard Gere.

La Giunta comunale è  al completo oltre a Paolo Fontanelli, Antonio Mazzeo e Alessandra Nardini e Sindaci delle città lomitrofe. Il Sindaco Marco Filippeschi  rivolge un saluto ai presenti e ringrazia il Dalai Lama per la sua presenza ed i ragazzi e gli studenti che gremiscono la Piazza: “Il tema dell’uncontro è relativo alla mente umana rispetto alle innovazioni teconologiche ed ai diversi ritmi che la comunicazione digitale sta imponendo alla Società, con il rischio di perdere il livello del pensiero razionale e della meditazione. Il linguaggio informatico e la vicinanza virtuale sono sinonimi di contrasto alla costruzione di un pensiero autonomo che incide sulla crescita cerebrale nell’ottica di un appiattimento cerebrale. Chiediamo a Lei, Sua Santità, di volerci fornire il suo contributo affinché possa darci un messaggio di speranza”.

“Sono felice di partecipare a questo incontro – dice Dalai Lama – vi ringrazio per la vostra presenza, siamo all’inizio del XXI Secolo e sembra che la Società stia migliorando ma dobbiamo chiederci se gli uomini sono felici o stanno soffrendo. Ma perché se la nostra natura è di essere felici, perché la nostra sofferenza è causata da noi stessi e questo è il grande dilemma. Non vi sembra assurdo che esseri umani uccidano altri suoi simili, e ciò dipende da una educazione ed una cultura materialista che non consente di crescere con i giusti valori e dobbiamo pertanto andare ad analizzare le cause per poter cambiare gli effetti. Il mondo interiore non è considerato dall’educazione materiale, e siccome noi ci curiamo troppo del nostro fisico e della nostra salute, per cui dovremmo avere anche una totale conoscenza anche del nostro interiore e delle nostre sensazioni e poter sviluppare le nostre qualità per cercare di eliminare rabbia, paura ed altre angosce, messaggio che prescinde dalla Religione, ma è semplicemente necessario per il miglioramento della nostra esistenza. Ciò che funziona nella nostra mente in relazione alle emozioni negative debe essere combattuto con lo sviluppo di una mente compassionevole che potrà darci forza e coraggio per combattere le nostre paure interiori e nel momento in cui saremo più calmi saremo anche più obiettivi nel valutare la realtà come è effettivamente rispetto a quanto viceversa avviene se ci facciamo sopraffare dalla rabbia e dalla sfiducia. Vedo davanti a me molti studenti, noi siamo la generazione dello scorso secolo e quello che io vi dico che siete voi ad avere nelle mani il futuro del mondo e vi prego di non copiarci per quanto fatto in passato e vorrei che fosse inserita nelle scuole le istruzioni della mente al fine di poter sviluppare i sentimenti e le emozioni della mente, di cui parleremo più tardi al Palazzo dei Congressi. Vi lancio l’appello per ricordarvi che la sorte del XXI Secolo è nelle vostre mani e mi auguro che il contributo della Scienza sia un valore positivo in questa ottica”.

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