Piazza Italia, alcuni lavoratori trasferiti da Sesto a Cascina

PISA – Da un giorno all’altro, all’improvviso, Piazza Italia ha deciso di chiudere il negozio di Sesto Fiorentino, dentro l’Ipercoop.

E lo ha comunicato l’8 gennaio scorso, di punto in bianco, alle lavoratrici, senza dare loro molte alternative. O meglio, senza dare nessuna alternativa realisticamente praticabile. Perché la soluzione, per l’azienda, è stata un trasferimento a decine e decine di chilometri da casa. E’ stato questo l’augurio di inizio anno di Piazza Italia, arrivato tra capo e collo come una mannaia a dieci lavoratrici impiegate nel punto vendita del Centro Sesto. Lavoratrici che non hanno, di fatto, nessuna alternativa perché sono state “trasferite” d’ufficio a Bologna, Follonica, Grosseto, Cascina e Montevarchi.

Il che equivale a un licenziamento, viste le distanze e le difficoltà oggettive nell’affrontare, per molte di loro, un cambio di vita e di città così impegnativo. E’ di questo e delle possibili soluzioni applicabili, che discuterà la Uiltucs Toscana, categoria della Uil che si occupa di turismo, commercio e servizi, che con il funzionario responsabile dell’area di Prato che segue la vertenza, Jonathan Melis, incontrerà il sindaco di Sesto Lorenzo Falchi mercoledì 30 gennaio.

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