Piero Braglia, il doppio ex in panchina: “Non ho dubbi, tiferò Pisa”

PISA – Pisa-Catanzaro rappresenta per Piero Braglia più di una partita e domenica l’ex allenatore nerazzurro seguirà da lontano il match ma il cuore dice ovviamente Pisa.
“Piero Braglia alè, Piero Braglia alè”, non se lo è ancora dimenticato e difficilmente quel 17 Giugno 2007 sarà cancellato dalle sue memorie. Una giornata che portò il Pisa in serie B dopo tredici lunghi anni.

Mister, innanzitutto come sta andando la tua avventura a Castellammare di Stabia?

“Bene, dopo un inizio così così ci siamo ripresi bene e stiamo giocando anche un buon calcio. Sono soddisfatto”.

Nella rosa a tua disposizione c’è anche Gael Genevier l’anno scorso a Pisa…

“Anche Genevier ha avuto un avvio lento poi è uscito alla distanza. Gael è un ottimo giocatore che può dare una grossa mano alla nostra squadra”.

Domenica all’Arena c’è Pisa-Catanzaro…

“Sarà una bella partita tra due squadre che meritano altri palcoscenici”.

Che tu conosci molto bene…

“A Catanzaro sono stato otto anni da giocatore e due da allenatore, ma quello che è riuscita a darmi Pisa in un solo anno è indescrivibile”.

Possiamo definire forte la similitudine tra le promozioni in B di Catanzaro prima e Pisa poi?

“Due promozioni simili dal fatto che sia il Pisa che il Catanzaro non partivano come favorite alla vigilia del campionato. Per il resto sono stati due campionati diversi, comunque il più emozionante l’ho vissuto a Pisa”.

Che ricordi di tornano alla mente?

“La gente di Pisa è stata sempre stupenda con me e vorrei avergli dato ancora di più di quello che ho fatto in un anno”.

Hai ancora avuto modo di vedere il Pisa in questa stagione?

“No, ma conto di farlo al più presto. Un saluto a tutti i tifosi del Pisa”.

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