Pietro Ruisi, ex-nerazzurro: “Caputo, Bollino, Kosnic, Goldaniga, giocatori di grande prospettiva;Pisa?bellissimo ricordo della citta’ e di Romeo”

PISA – Riguardo all’ingaggio da parte del Pisa di alcuni giocatori della Primavera del Palermo, abbiamo voluto sentire colui che li conosce bene per averli allenati, Pietro Ruisi,ex allenatore della Primavera del Palermo e vice allenatore del Pisa a cui,dal 30 giugno scorso e’ scaduto il contratto.

Nonostante abbia operato benissimo la societa’ siciliana non ha ritenuto di riconfermarlo e questi ragazzi che ora vestono la maglia del Pisa hanno molta stima di lui ed un grande input alla loro carriera Pietro lo ha dato senz’altro. Chi scrive ha lavorato nel Pisa di Anconetani con Pietro vice-allenatore di Eugenio Bersellini, ecco perche’ e’ stato un piacere risentire un amico e fare un po’ di amarcord sia su quei tempi e parlare di questi ragazzi ingaggiati dal Pisa attuale: Pietro Ruisi è stato un centrocampista che ha militato nel Palermo, Pro-Vasto, Licata, dopo Pisa come vice-allenatore. ha allenato diverse squadre quali Messina, Licata, Taranto, Trapani e Matera,per citare le piu’ prestigiose.

Allora, Pietro, piacere di sentirti dopo tanti anni…

“Ho finito di allenare, quest’anno la Primavera del Palermo. Il 30 giugno scorso mi e’ scaduto il contratto e non sono stato riconfermato,nonostante la mia squadra abbia disputato un grande campionato, con una gara playoff vinta con il Cesena per 3 a 2 dove il gol decisivo lo segno’ Kosnic ed una persa col Chievo 4 a 2 ai supplementari dove le due reti per il Palermo le segnarono Goldaniga e Bollino”

Ecco, Pietro, hai citato questi giocatori: Bollino,Kosnic,Goldaniga ed io aggiungo Caputo, che ora sono a Pisa: parlaci di loro, tu che li hai allenati e li conosci bene…:

“Parto da Bollino. Mauro è un ragazzo nato il 31 dicembre 1994 e per 1 giorno non e’ un 1995 ma in pratica e’ come se lo fosse nei tre anni di Primavera a Palermo ha fatto una cinquantina di gol, il primo anno ne fece 24, lo scorso anno ne ha fatti 16, questo è un ragazzo che ha grande voglia di arrivare, mette un grande impegno in campo e con un po’ di fortuna puo’arrivare a diventare un grande calciatore. Kosnic è un ragazzone che,a prima vista, puo’ sembrare timido, ma in campo ha tanta voglia di arrivare, fisico prestante e con un bel piede mancino destro naturale;Jevren fu preso dall’Inter, è a Palermo da due anni, Goldaniga è il mio pupillo ed e’ di una professionalita’ unica, ha fatto un grande campionato andando a segno 5/6 volte come esterno sinistro, anche se il suo ruolo naturale e’ quello del difensore centrale, riguardo a Caputo è un bravissimo ragazzo che ho avuto due anni fa, poi e’ andato a giocare al Feralpisalo’ nei professionisti e ha fatto un bellissimo campionato; è un terzino destro con ottima corsa e grande spinta e forza fisica,molto esuberante,in senso buono,in campo”

Sei orgoglioso di questi ragazzi,vedo…:

“Certo,e ti dico anche che sono felice che si siano tutti riuniti li’ a Pisa, così’ si possono dare una mano a vicenda, in quanto gia’ hanno giocato insieme, si conoscono e sono amici anche fuori dal campo”

Un consiglio a Mister Pagliari riguardo a questi ragazzi?

“Il Mister sa il fatto suo e lo ha dimostrato con lo splendido finale di campionato fatto lo scorso anno con i playoff purtroppo persi a Latina e che vidi in tv tifando Pisa, naturalmente”

A proposito dello spareggio di Latina: segno’ il momentaneo vantaggio per il Pisa, un giocatore che ora non c’è piu’ e che tu hai allenato, Andrea Barberis. Parlaci di lui…:

“Andrea lo ho conosciuto a Palermo 2 anni fa, grande giocatore di personalita’ a centrocampo, a Pisa ha fatto benissimo, vedi anche il gol a Latina. Un ragazzo caratterialmente timido moralmente a posto, ma con grandi qualita’ in mezzo al campo, ha ancora grandi margini di crescita e se confermera’ quanto di buono fatto a Pisa, questo campionato di serie B con il Varese puo’ consacrarlo definitivamente”

Per concludere, Pietro,un po’ di amarcord. Sei stato a Pisa come vice di Eugenio Bersellini ai tempi di Romeo. Che ricordi hai?

“Ho un bellissimo ricordo, in primis,del Presidentissimo Anconetani, che mi ha sempre stimato ed ha sempre avuto fiducia in me e poi mi son trovato bene a Pisa come citta’ed il Pisa mi e’ rimasto nel cuore e lo seguo sempre, vedi finale di Latina”

Sei rimasto in contatto con qualcuno di quel Pisa?

“Ogni tanto mi sento con Roberto Muzzi, poi con Luca Mattei, Francesco Antonioli e piu’spesso ho contatti con Paolo Cristallini, tutti gli altri, purtroppo, col tempo,li ho persi”

Vuoi lanciare un messaggio ai tifosi pisani?:

“Pisa merita la serie B e spero che vi possa tornare al piu’ presto”.

 

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