Piloti di aerei insegnano ai medici a dominare lo stress

PISA – L’acronimo è Crm, e sta per Crisis resource management, ossia l’insieme delle risorse e delle strategie messe in campo per gestire al meglio una situazione di crisi.

Da tempo questo metodo – che ha la peculiarità di enfatizzare il fattore umano comportamentale, nella gestione di una emergenza, poiché è scientificamente provato che esso esercita un influsso notevole sulla performance complessiva – viene applicato in sanità con corsi di formazione in simulazione estremamente avanzati, allo scopo di ridurre al minimo l’errore. La sanità è infatti un settore nevralgico in cui l’errore, se possibile, dovrebbe tendere a zero. Esattamente come nel settore dell’aviazione, dove i voli devono essere sicuri. Come si fa, in questi casi, ad eliminare il margine, seppur minimo, di errore? Con strumenti adeguati, e il Crm è uno di questi. All’Aoup, dove la formazione in simulazione vanta una lunga esperienza in vari settori, si terrà proprio un corso di questo tipo, dal titolo: “Imparare a gestire le emergenze con la simulazione e i principi del Crm”, rivolto a 6 medici e 6 infermieri già in possesso di certificazione Blsd-Basic life support defibrillation provider e Acls-Advanced cardiovascular life support provider, dal momento che gli scenari presentati durante il corso necessitano della conoscenza degli algoritmi Acls. Il corso, che si propone di insegnare al personale medico e infermieristico ad affrontare le situazioni di emergenza in team, è in programma il 25 novembre nel Centro di simulazione medica e chirurgia assistita al calcolatore Endocas dell’Università di Pisa, che ha sede all’interno dell’ospedale di Cisanello (referente scientifico per la formazione, la Dr.ssa Alda Mazzei).

Saranno presenti, fra gli istruttori, anche dei piloti di aviazione civile proprio perché il metodo di addestramento è stato mutuato da quel settore professionale. Sono stati i Paesi anglosassoni i primi ad attingere all’enorme esperienza maturata in campo aerospaziale dalla Nasa e dagli specialisti di Human factors e di Human performance. Sono stati quindi presi come riferimento piloti militari e istruttori di volo, medici, psicologi e fisiologi, i cui studi hanno contribuito, nel tempo, a ridurre al minimo l’impatto dell’errore umano nel campo delle operazioni di volo. Da lì si è deciso di creare un addestramento “ad hoc” per chi opera in campo sanitario: medici, chirurghi, infermieri e soccorritori. Così, dalla metodica addestrativa Crm, inizialmente coniata come acronimo di Crew resource management – che aveva permesso a piloti e tecnici di volo di implementare notevolmente le loro prestazioni in situazioni operative critiche, innalzando enormemente la sicurezza e limitando il ripetersi di errori fatali – si è giunti alla “Medical Crm”, dove Crew è stato sostituito da Crisis, ossia dal team che opera nelle aree critiche (sala operatoria, terapia intensiva, pronto soccorso).

I primi simulatori medici sono stati concepiti negli anni ’60 per istruire gli anestesisti nella gestione delle vie aeree. Da tali prototipi, dalle capacità limitate, si sono evoluti sistemi complessi in grado di simulare con realismo il comportamento di un paziente critico. Oggi la simulazione avviene con strumentazioni sofisticatissime (vedi scheda allegata) in dotazione al Centro Endocas. Ma il valore aggiunto dei corsi Crm consiste nella ponderazione del fattore umano che, nelle situazioni di emergenza sanitaria – quadro clinico in evoluzione, necessità di risposte rapide e corrette – gioca un ruolo fondamentale, visto il grande carico di stress. Ecco perché vengono simulati tutti gli scenari possibili dove emergono le abilità di gestione e leadership, spesso decisive, insieme alle competenze professionali, per risolvere le situazioni di crisi. Il corso Crm amplia l’offerta formativa del Centro EndoCAs che, oltre ai percorsi di Blsd e Acls, Provider e Retraining, quest’anno ha proposto corsi su “La ventilazione meccanica non invasiva”, “La rianimazione cardiopolmonare pediatrica” e, a partire dal 2014, anche corsi Pals-Pediatric advanced life support, sulla fase avanzata della rianimazione pediatrica.

Fonte: Ufficio Stampa AOUP Pisa

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